www.climatrix.org

01/02/13

Alluminio Tossico oltre la norma nei terreni

Fonte: Dionidream *
Inizio novembre 2004 : questo è il campo della fattoria di Holmestead, è di soli 10 ettari ma produce un buon raccolto. In questa stagione c’erano semi di soia che si sono staccati, e quando è stata scattata questa foto, il campo era stato spianato. Come da normale routine della fattoria, sono stati fatti dei test sul suolo per determinare se fosse necessario adottare misure correttiva per regolare le condizioni del terreno. Sono stati testati questo campo insieme ad altri 9 nella aree vicine, e ho i risultati del laboratorio a portata di mano #C04275-015 and 016. In basso c’è un campione di come è strutturato il report – si prega di notare che non è uno di quelli che è stato studiato. [1]


Continua...


12/01/13

La Terra non si sta più riscaldando

Fonte: Scienza Marcia
Articolo del 14 febbraio 2010 sul quotidiano britannico Daily mail: Inversione ad U a causa del Climategate, dopo che uno degli scienziati più eminenti ammette: non c'è stato riscaldamento globale dal 1995.
Climategate U-turn as scientist at centre of row admits: There has been no global warming since 1995  
http://www.dailymail.co.uk/news/article-1250872/Climategate-U-turn-Astonishment-scientist-centre-global-warming-email-row-admits-data-organised.html
L'articolo ci informa anche che "dati vitali sono stati persi" (ma bravi!)
Periodi di riscaldamento globale ci sono stati in precedenza ma NON dovuti all'attività umana (alla faccia della teoria del riscaldamento causato dall'immissione umana di CO2 nell'atmosfera).


Continua...


22/09/12

Arrivano nuove conferme: la marijuana combatte il cancro!

Fonte: Huffingtonpost *
Trad: Terrarealtime *
Due scienziati del California Pacific Medical Center di San Francisco hanno scoperto che un composto derivato dalla marijuana potrebbe bloccare le metastasi in molti tipi di cancro aggressivo, riducendo la fatalità della malattia per sempre. "Ci sono voluti circa 20 anni di ricerca per capirlo, ma siamo molto eccitati", ha detto Pierre Desprez , uno degli scienziati che sta dietro la scoperta, al giornale The Huffington Post. "Vogliamo cominciare con le sperimentazioni il più presto possibile." Desprez, un biologo molecolare, ha trascorso decenni a studiare ID-1, il gene che provoca la diffusione del cancro. Nel frattempo, il collega ricercatore Sean McAllister stava studiando gli effetti del cannabidiolo, o CBD, un composto chimico che si trova nella pianta di cannabis. "Quello che abbiamo trovato e che il cannabidiolo potrebbe in sostanza 'spegnere' l'ID-1," ha detto Desprez.Quando abbiamo trattato cellule tumorali con questa sostanza, hanno smesso di diffondersi e sono tornate alla normalità. Desprez e McAllister avevano pubblicato un primo documento sulla scoperta nel 2007. Da allora, il loro team ha scoperto che CBD funziona sia in test di laboratorio che negli animali. "Abbiamo iniziato con la ricerca del cancro al seno", ha detto Desprez. "Ma ora abbiamo scoperto che il cannabidiolo funziona con molti tipi di tumori aggressivi - cervello, prostata -.


Continua...


16/09/12

Halliburton: abbiamo perso un cilindro radioattivo...


Fonte: Ditadifulmine *
La celebre azienda texana Halliburton, nota soprattutto per lo sfruttamento di giacimenti petroliferi in un centinaio di Paesi del pianeta, si è resa recentemente protagonista di un episodio quanto meno bizzarro: lo smarrimento di materiale radioattivo.
Iniziamo dalle basi: la Halliburton, come tutti gli estrattori di petrolio, sfrutta una tecnica chiamata "fracking" (fratturazione idraulica), che consiste sostanzialmente nell'iniettare un fluido ad alta pressione in una frattura della roccia per creare delle spaccature più grosse.
In campo petrolifero, il fracking consente di aumentare la produzione di petrolio del giacimento, oltre che recuperare parte degli idrocarburi che andrebbero perduti durante il processo estrattivo.
Per determinare se una regione di un giacimento è adatta alla fratturazione idraulica, gli estrattori utilizzano degli strumenti che contengono materiale radioattivo, come la combinazione americio-241 e berillio. Ed è proprio parte di uno di questi strumenti, un cilindro metallico radioattivo, ad essere stato smarrito durante il trasporto da Pecos ad Odessa. Texas.


Continua...


Dieta veg contro la crisi globale

Fonte: Promiseland *
Un nuovo rapporto pubblicato dalla Stockholm International Water Institute (SIWI) dimostra che, se il mondo non adotta una dieta vegetariana entro i prossimi 40 anni, il nostro pianeta potrebbe dover affrontare crisi alimentari e problemi globali di approvvigionamento idrico di proporzioni catastrofiche.

 La relazione, dal titolo Feeding a Thirsty World: Challenges and opportunities for a food and water safe world , è stato resa nota in occasione della Settimana mondiale dell’acqua 2012. Nella relazione, si fa notare che oggi quasi un miliardo di persone soffrono la fame e la sete, nonostante il fatto che pro-capite la produzione alimentare è in costante aumento da decenni. Al fine di alimentare i previsti ulteriori 2 miliardi di abitanti del pianeta terra attesi entro la metà del secolo, deve essere fatto un uso più efficiente del suolo, acqua e altre risorse di produzione alimentare. Tutta la catena della produzione alimentare consuma acqua, ma la catena di produzione della carne consuma quantità sproporzionate. Ad esempio, per produrre un chilo di carne bovina occorrono circa 1800 litri d’acqua. Per questo motivo, la relazione conclude che gli attuali livelli di consumo di carne non sono sostenibili e porteranno alla scarsità ad acqua e di cibo. Secondo il rapporto:


Continua...


22/08/12

Attacco alla Repubblica dell'Ecuador

Fonte: Nexus *
Oggi parliamo di geo-politica e di libera informazione in rete. Tutto ciò che sta accadendo oggi, tecnicamente (nel senso di “politicamente”) è iniziato il 12 dicembre del 2008. Secondo altri, invece, sarebbe iniziato nel settembre di quell’anno. Ma ci volevano almeno quattro anni prima che l’onda d’urto arrivasse in Europa e in Usa. Forse è meglio cominciare dall’inizio per spiegare gli accadimenti. Anzi, è meglio cominciare dalla fine. Con qualche specifica domanda, che –è molto probabile- pochi in Europa si sono posti. Mi riferisco qui alla questione di Jules Assange, wikileaks, e la Repubblica di Ecuador. ECUADOR Perché il caso esplode, oggi? Perché, Jules Assange, ha scelto un minuscolo, nonché pacifico, staterello del Sudamerica che conta poco o nulla? Come mai la corona dell’impero britannico perde la testa e si fa prendere a schiaffi davanti al mondo intero da un certo signor Patino, ministro degli esteri ecuadoregno, per gli euro-atlantici un vero e proprio Signor Nessuno, il quale ha dato una risposta alla super elite planetaria (cioè il Foreign Office di Sua Maestà) tale per cui, cinque anni fa avrebbe prodotto soltanto omeriche risate di pena e disprezzo, mentre oggi li costringe ad abbozzare, ritrattare, scusarsi davanti al mondo intero? Perché l’Ecuador? Perché, adesso?


Continua...


18/08/12

Bisogna sporcarsi le mani

Fonte: Paolo Barnard *
L’economia mi annoia, è un peso sullo stomaco, è grigia, è persino squallida in talune istanze. Ma oggi mi occupo solo di quella, come un forsennato. Ecco perché. Io sono un uomo che fu segnato da un destino: non essere indifferente all’ingiustizia, alla crudeltà, alla sofferenza che entrambe generano. A poco più di vent’anni partii per la mia guerra al male. E fin lì tutto era ok. Oggi ho 54 anni. Per quasi un quarto di secolo la mia guerra fu tutta sbagliata. Non per colpa mia. E’ un fatto istintivo che quando ci si schiera dalla parte del bene si è buoni, e si fanno le cose buone, belle. Cioè, amare, soccorrere, indignarsi, darsi agli altri, esaltare la compassione, incitare la solidarietà, e mischiarsi ai tuoi simili buoni e belli, le ‘belle anime’. E allora ci furono gli anni di Amnesty e della lotta alla tortura nel mondo, l’incontro coi sopravvissuti del Cile e della Turchia. I tavolini in città per le firme. Poi lo slancio per la Palestina, in piazza coi compagni e i reportage per smuovere il pubblico contro i crimini sionisti. Nel frattempo ci si infilavano giorni e notti con i disagiati sociali e i senza dimora, lotte nelle strade, cosa incredibili per essere accanto a quelli che nessuno vuole. Che amicizie, che episodi da groppo in gola, cose, volti, momenti ben oltre la poesia, altro che poesia. L’Aids mieteva i miei coetanei, scoprivo la disumanità degli ospedali e del rapporto con la morte e i morenti. Anni di fianco a loro, anche qui, scontri feroci con sindaci, amministratori e primari, e di nuovo, fiumi di vita che nessun film saprebbe mai raccontare… i miei medici ammalati…


Continua...


03/08/12

I Nomoli ed il Cozzo dei Giganti

Fonte: Zret *
Angelo Pitoni è un geologo e botanico, agronomo, archeologo dilettante, con una passato nell’O.S.S.(!), l’antenato della famigerata C.I.A. (la Criminal infamous agency). Come credenziali sono piuttosto inquietanti, ma tant'è... L’avventuriero compì la sua più importante scoperta in Sierra Leone nel 1990 dove si era recato per valutare la consistenza di alcuni giacimenti minerari. Durante un colloquio con un capotribù locale, venne a conoscenza di una misteriosa storia circa un’atavica progenie di angeli ribelli, esecrati da Allah e precipitati sulla Terra. In loco il globetrotter reperì delle delle curiose pietre azzurre che furono esaminate in Europa ed in Giappone. Le analisi condotte nei laboratori dell’università di Ginevra, di Roma, di Utrecht, di Tokyo e di Freiberg stabilirono che quei ciotoli azzurri non erano naturali. La loro composizione chimica (77% tra ossigeno, carbonio, silicio, calcio e sodio) induceva a pensare ad una specie di intonaco. Pietre simili furono trovate in un souk del Marocco: analizzate a Londra, diedero gli stessi risultati. Oltre alle skystones, Pitoni rinvenne le statuine degli angeli caduti, Nomoli, dai volti grotteschi e terrifici. Pitoni che, attraverso la stratigrafia, riuscì a datare i reperti archeologici al 12.500 a.C. circa, venne a sapere che sculture simili ai Nomoli erano custodite nel British Museum di Londra ed al Musèe de l’Homme di Parigi: in entrambi i casi i curatori dei musei gli spiegarono che le sculture non sono attribuibili ad alcuna conosciuta cultura del continente africano. Le statuine della Sierra Leone sono macrocefale: hanno occhi grossi e sporgenti. Curioso è il fatto che siano di granito e rimontanti ad un periodo in cui, secondo l’archeologia ortodossa, gli uomini non scolpivano questo tipo di pietra. E’ interessante notare la somiglianza tra il termine Nomolo ed il vocabolo Nommo, parola con cui i Dogon del Mali identificano le creature provenienti da Sirio B.


Continua...


12/07/12

La guerra del Dr. Rath






C'è un medico tedesco che sogna una nuova Norimberga. Si chiama Matthias Rath, e ha deciso di portare sul banco degli imputati tutti (o quasi) i potenti della terra. Non solo il presidente degli Stati Uniti George Bush con l'intero suo entourage (Cheney, Rumsfeld, la Rice, etc.) o il primo ministro del Regno Unito Tony Blair, ma anche per esempio tutti i direttori generali, gli alti dirigenti e i consigli di amministrazione delle multinazionali farmaceutiche (Pfizer, Merck, Glaxosmithkline, Novartis, etc.), petrolchimiche (Exxon, BP, Chevron, etc.) e i membri dei gruppi finanziari che le sostengono (Rockefeller, Rothschild, Jp Morgan, la Commissione Trilaterale, etc.). E poi ancora i politici di tutto il mondo, i generali come Tommy Franks, i militari, i dirigenti sanitari, i mass media, insomma chiunque abbia avuto per così dire le mani in pasta con i comportamenti criminali di questo o quell'altro. Una lista impressionante di nomi, tutti raccolti dietro un'unica pesantissima accusa: genocidio. O, volendo essere più esatti, "genocidio e altri crimini contro l'umanità perpetrati in rapporto con il business farmaceutico della malattia e con la recente guerra all'Iraq".


Continua...


Gianni Lannes. Un dramma accompagnato da un vergognoso silenzio


Fonte: Articolotre.com
- R.C.- 7 luglio 2012- Stamane Gianni Lannes, firma di punta di Articolotre, ma soprattutto amico e collega, finalmente dopo un lungo silenzio mi contatta, poche e inquietanti parole "Scusa ho dovuto mettere al sicuro la mia famiglia, mi farò vivo presto".
Rimango di stucco, ma sino ad un certo punto. Poco tempo fa Articolotre aveva dato la notizia, forse unico tra i media nazionali, dell'attacco che il blog di Gianni, 'Su la testa', aveva subito e delle minacce di morte che nuovamente erano state rivolte a lui e alla sua famiglia da anonimi vigliacchi.
Definito da una stampa becera 'complottista', viene da chiedersi se le denunce di Gianni Lannes relative a scie chimiche a terremoti artificiali fossero delle bufale, che senso avrebbe oscurare il suo sito e minacciarlo di morte. Ma chi lo conosce, quindi anche i suoi non pochi nemici, sa che Lannes è uno degli ultimi veri giornalisti d'inchiesta nel panorama italiano, serio e documentato, soprattutto uno con la schena dritta.
Chi tocca le ecomafie muore e Gianni non solo le ha toccate, ma ci ha scavato fino ad arrivare al marcio.
Ultimamente ha cambiato due auto, per sfizio? No, per necessità, gliele hanno bruciate. Il 26 gennaio 2012, Lannes ha trovato nell’auto della moglie un biglietto anonimo con l’invito minaccioso a “non creare problemi con le inchieste contro le ecomafie” per evitare ritorsioni contro la sua famiglia. La notte tra il 29 e 30 gennaio a questo avvertimento si è aggiunto un altro segnale preoccupante: il videocitofono dell’abitazione è stato manomesso da ignoti che hanno reso impossibile vedere dall’interno della casa chi è alla porta.


Continua...


21/06/12

Catastroika





Il documentario mostra e dimostra la catastrofe che segue la privatizzazione e la liberalizzazione, per risolvere una crisi voluta, che ne è la giustificazione. La giustificazione per depredare intere nazioni del patrimonio e dei beni pubblici del suo popolo, usando sistemi repressivi e liberticidi e inducendo i lavoratori a una condizione di schiavitù. I creatori di Debtocracy, documentario con due milioni di visualizzazioni trasmesse dal Giappone all'America Latina, analizzano lo spostamento dei beni dallo Stato in mani private.Viaggiano nei paesi sviluppati, alla ricerca di dati in materia di privatizzazioni e ricercano indizi sul giorno dopo il massiccio programma di privatizzazioni della Grecia.


Continua...




.