I giganti nella mitologia

LAST VIDEOS

Loading...

04/12/08

I giganti nella mitologia

mitologia e giganti
Fonte: Climatrix

I nostri lettori più fedeli ricorderanno certamente il post inerente gli esseri giganti detti Annunaki.
Qui di seguito proporremo una digressione storico–mitologica a proposito di esseri giganti (o definiti tali) attraverso le credenze e le fonti che ci sono pervenute da diverse zone del mondo, più o meno equipollenti temporalmente.

La genesi secondo la mitologia nordica:

All’origine di tutto vi è Ymir, primo essere sulla terra, chiamato anche Aurgelmir, progenitore di tutta la sua stirpe. E’ narrato che durante il sonno stillava sudore e per questo nacquero sotto la sua mano un uomo e una donna. Ymir si nutriva dalla mucca Auðhumla, che a sua volta traeva le sue forze leccando le pietre ghiacciate. Il primo giorno che leccò le pietre verso sera uscirono da esse capelli di uomo, il secondo giorno una testa, il terzo l’intero corpo. Buri, così fu chiamato quell’uomo, ebbe un figlio di nome Borr da cui assieme a Bestia (figlia del gigante Bolporn) nacquero: Odino, Vili e Vè. Questi furono i primi fra gli dei.
Gli stessi uccisero Ymir e la sua stirpe di giganti del ghiaccio; tuttavia uno di loro, Bergelmir riuscì a fuggire, e da questo nacque una nuova generazione di giganti.
Poi gli dei presero il cadavere di Ymir, lo portarono nel baratro degli abissi e da lui trassero il mondo: la terra fu fatta dalla carne, l’acqua dal sangue, le montagne dalle ossa, le pietre e i massi dai denti anteriori, dai molari e dalle schegge di osso. Dal cranio di Ymir fu tratta la volta del cielo.
[..]
Con le sopracciglia del gigante Ymir fu fatto invece un possente recinto al centro del mondo, che fu detto Miðgarðr, destinato ad accogliere la stirpe umana.
Infine gli dei presero il cervello di Ymir e lo gettarono in aria, creando le nubi.


(Fonti principali: Völuspà, “I miti nordici” – Gianna Chiesa Isnardi)

I giganti nella mitologia nordica, e non solo, hanno sempre avuto un ruolo antagonista alle figure divine e protettrici degli umani, dunque per transitività da sempre sono stati nemici del popolo umano anche se a volte provenienti da incroci tra giganti e uomini stessi.
Cercando delle analogie con la nostra cultura, ovvero quella greca, si può riscontrare come Eurinome, gigantessa che ha dato inizio a tutto, i Titani nelle Titanomachie e i giganti nelle Gigantomachie, rivestano lo stesso valore e impersonifichino gli stessi ruoli in due zone del mondo separate, in culture che entreranno in contatto solo nell’epoca di splendore latino;
C’è da chiedersi se la radice indoeuropea da cui sia gli Achei (popolo greco ma dall’aspetto “germanico”) sia i popoli ugro-finnici e germanici provengono, non abbia fatto da fonte comune all’ispirazione degli scaldi da un lato e dei rapsodi dall’altro.
Secondo teorie contemporanee (più o meno accettabili) si pensa addirittura che l’Odissea e l’Iliade siano state ideate nel contesto del mar Baltico, quindi questa fusione di livelli storico culturali crea di certo confusione.

Appurando il possibile contatto tra queste culture relativamente prossime, rimangono inspiegabili le figure di giganti in civiltà lontane come Sumeri e Maya ( entrambi convinti del passaggio del pianeta Nibiru e della presenza degli Annunaki / Quinatezmin), i Neiflim della bibbia, i Kauri dei Maori australiani ecc…

Gli scettici riderebbero lautamente alla lettura di queste parole, ma le testimonianze li farebbero ravvedere; numerosissimi infatti sono gli scheletri rinvenuti in moltissime zone della terra: dall’India alla Sardegna, dall’America del sud agli U.S.A., dalla Patagonia alla Svizzera, dal Messico alla Francia.

L’astronomo austriaco Hanns Hörbiger sosteneva che in una epoca molto antica la Terra avesse ben 7 – 8 satelliti, che avrebbero quindi inizialmente stimolato una crescita smisurata della fauna terrestre (per diminuizione della gravità terrestre) e successivamente causato la distruzione stessa di questa stessa (secondo alcuni causando la scomparsa di Atlantide e Lemuria).
Numerose sono state le teorie a proposito della possibile presenza in un’età antica di questi giganti, ma sono poco accreditabili e soprattutto vanno contro i canoni della teoria Darwinistica, un cardine fondamentale della nostra biologia.

Dunque ci sarebbe da chiedersi se siti megalitici come le piramidi di Giza, la fortezza di Machu picchu, il complesso di Stonhenge ecc… siano stati creati e allestiti da semplici esseri umani muniti di semplicissimi utensili o da creature fuori dal comune di forza straordinaria e di grande ingegno!!!




Altri Articoli Correlati




1 Commenti:

  • Fosco Del Nero

    Ciao, ho visto oggi il tuo blog... molto carino, complimenti. :)
    Ti scrivo per l'appunto perchè anche io gestisco un blog (anzi, più di 1, ben 5!), e volevo proporti uno scambio link (se con tutti o con uno scegli tu :)...
    Ok, fammi sapere (magari in uno dei miei, così leggo subito), e in ogni caso buona giornata!

    Fosco Del Nero
    www.foscodelnero.blogspot.com
    www.libriromanzi.blogspot.com
    www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
    www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
    www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com

Posta un commento

Si informano i lettori che non verranno pubblicati commenti anonimi.



.