Nel corso dei secoli e degli inverni più rigidi è stata la protagonista delle giornate più fredde, il suo tepore e la sua morbidezza regalano momenti caldi ed aiutano a vivere meglio. La lana, da sempre, è una delle maggiori fibre tessili usata per la produzione di abbigliamento e biancheria per la casa, merito della proprietà di essere un ottimo isolante termico, cosa risaputa e già ben sfruttata. Come spesso accade, per fortuna, qualcuno ha pensato che i benefici devono essere visti anche sotto altre prospettive soprattutto se un materiale è totalmente riciclabile, atossico e biocompatibile.
Scarti di filatura e prodotto riciclato possono infatti dar vita ad ottimi rivestimenti per le nostre case, cosa già messa in pratica e che ha dimostrato risultati sorprendenti sia per il derivante consumo di energia elettrica delle abitazioni, sia per quanto riguarda la produzione e la posa in opera dei pannelli stessi. La lana oltre ad essere un'ottima barriera che ci difende dai rumori offre ottime prestazioni nell'abbattimento delle temperature, sia in estate che inverno. Usata sotto forma di pannelli per la coibentazione si è visto che la sua efficacia garantisce temperature interne superiori ai 4° d'inverno e addirittura 7° inferiori all'esterno in estate; tutto grazie al suo potere di stabilizzatore di umidità che la rilascia o la trattiene, rispettivamente a seconda di caldo o freddo. Va aggiunto che grazie a particolari trattamenti viene resa quasi ignifuga e quindi sicura! Visti i costi non esorbitanti, potremmo sicuramente considerarla un'ottima alternativa ai tradizionali isolanti edilizi, più economici ma di gran lunga inferiori se paragonati in termini di benefici e di durata.
























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