L'esperimento di fisica più costoso, ambizioso, pericoloso e tecnologicamente complesso della storia contemporanea bloccato nuovamente per un briciola di pane, lasciata cadere da un uccellino, che ovviamente l'ha fatta franca scappando.
Adesso, non sappiamo come sia entrato l'uccello nell'LHC, eludendo ogni sistema di sicurezza, ma sopratutto ci chiediamo come abbia fatto la briciola a bloccare il sistema di raffreddamento criogenico, che ha portato all'arresto dell'intero acceleratore di particelle. Il CERN ha ribadito che l'interruzione ha avuto implicazioni simili a quelle che potrebbero dipendere da un black out o da un'interruzione di corrente, ma chissà se in realtà questo 'simpatico' accadimento non porti con sé un chiaro ed inquietante messaggio.
Due fisici, il primo di nome Holger Bech Nielsen, dell’Istituto Niels Bohr di Copenhagen, e l'altro giapponese di nome Masao Ninomiya, dell’Istituto Yukawa di fisica teorica di Kyoto, sono autori di un'ancor più bizzarra teoria (precedente alla storia della briciola), secondo la quale sarebbe il futuro stesso a sabotare l'LHC e le sue ricerche, come se un viaggiatore del futuro tornasse indietro nel tempo per uccidere il proprio nonno.[1]
Staremo a vedere. Qualcuno per caso vuole già scommettere sulla causa della prossima interruzione?

























0 Commenti sul post:
Posta un commento
Ciao dallo staff di Climatrix Blog :-)
Lascia la tua opinione..
Un amministratore del blog (Cyberaler e weiji) o l'autore del precedente articolo sarà lieto di risponderti!