febbraio 2010

LAST VIDEOS

Loading...

28/02/10

Il dottor Phil Jones ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995, mentre stranamente sono spariti i dati della mazza da hockey…

Phil Jones
Fonte: Dailymail
Traduzione: Simon

* I dati di vitale importanza per sostenere il ‘grafico della mazza da hockey’ sono andati persi
* Non c’è stato alcun riscaldamento globale a partire dal 1995
* Periodi di riscaldamento globale sono già accaduti in passato - ma non a causa dell’uomo


Il professor Phil Jones (qui sopra in foto) ha ammesso che i suoi dati non sono buoni come dovrebbero essere.
Il mondo accademico al centro del caso Climategate, i cui dati grezzi sono essenziali per la teoria del cambiamento climatico, ha ammesso che ha dei problemi a rintracciare i dati.
I colleghi dicono che il motivo per cui il professor Phil Jones ha rifiutato la libertà di rendere pubbliche le informazioni è che egli può avere effettivamente perso i documenti pertinenti.
Il professor Jones ha detto qualche giorno fa alla Bbc che i colleghi hanno detto la verità e che a il suo ufficio era invaso di documenti e a lui mancava la capacità organizzativa per far si che non venissero persi.
I dati mancanti sono fondamentali per il famoso grafico della ‘mazza da hockey’ usata dai sostenitori dell’AGW a sostegno della loro teoria.


Continua...


C’è luce nel nostro sangue!

Luce nel sangue?
Fonte: Spaziomente
Diversi anni fa il sovietico Vladimir Leonidovich Voeikov ha dimostrato l’esistenza di campi biofotonici all’interno del sangue. In pratica, avvalendosi di strumenti particolari in grado di rilevare la presenza di luce non visibile all’occhio umano, Voeikov ha osservato come il “tipo” di luce emesso dal sangue umano possieda delle caratteristiche tali da permettere una specifica diagnosi sullo stato di salute della persona esaminata.
Proprio come Fritz Albert Popp ha mostrato sulle piante, Voeikov ha evidenziato che, esaminando un campione di sangue di una persona sana e uno di una persona malata, è possibile osservare che nel caso della prima la luce emessa dal sangue è intensa e continua, mentre nel caso della seconda sembra affievolirsi e presentare delle intermittenze e anomalie.


Continua...


25/02/10

Lao-Tse mito o realtà?

Lao-Tze
Fonte: Riflessioni.it
"Mai come oggi la mente è assetata di sapienza; di tutti i piaceri da gustare, di tutti i bisogni e i desideri da colmare, la sapienza è il più sottile, la quintessenza del possesso, anche se la sua distanza da ciò che s’intende ordinariamente per “proprietà” è la massima immaginabile. Infatti non è una cosa concreta e palpabile, non è un’idea astratta né alcuno dei sentimenti, delle passioni che ingombrano il cuore, non è una dottrina, una religione, una filosofia della vita o della morte, non è un’arte della conquista e della rinuncia, benché sembri tale, non corrisponde ad azioni da compiere, non produce fatti misurabili, nemmeno è un sistema di memoria, un teorema o un procedimento di logica. Interpellata come un concetto non reagisce alla deduzione, all’analisi alla sentesi. Valutata come ipotesi, rimane inalterata; respinta come irreale rimane dov’è inesorabile e inviolata.
La sapienza non ha storia, benché con qualche sforzo si possa tracciare la parabola del suo sorgere e tramontare in certe culture, a loro dispetto. E’ odiata come poche altre verità della vicenda umana perché è fatta per sconvolgere gli equilibri della ragione e gli interessi del potere. Non è stata mai veramente desiderata anche dai pochi che dichiarano di amarla, perché si preferisce tenerla sulla striscia dell’orizzonte, a portata di sguardo non di mano, certi che essa ne sarebbe bruciata. Si trae sollievo pensandola antica, addirittura ancestrale: madre di archetipi, affabulatrice di miti, levatrice perpetua di simboli, sogguardati con astio da chi teme di venirne ghermito. La sapienza, dicevamo, non ha storia…. E il sapiente?"

(dalla prefazione di Grazia Marchianò al libro: “Io sono quello” - I dialoghi con un sapiente di villaggio - Edizione Rizzoli)


Continua...


24/02/10

I cellulari sono più dannosi del fumo

cellulare e bambini
Fonte: Scienzamarcia
Sull'edizione online del giornale inglese The Indipendent on Sunday è stato pubblicato il 30 marzo 2008 un articolo nel quale si riferiscono le dichiarazioni del Dr Vini Khurana, un esperto di tumori già vincitore di diversi riconoscimenti scientifici, il quale afferma che "le persone dovrebbero evitare di utilizzarli ogni volta che sia possibile" e "i governi e le aziende della telefonia mobile dovrebbero intraprendere azioni immediate per ridurre l'esposizione alle loro radiazioni".
Egli afferma pure che l'incidenza di tumori maligni (causati dalle radiazioni) e delle morti ad essi associate crescerà globalmente da qui a dieci anni, ma a quel punto sarà troppo tardi per intervenire dal punto di vista medico.
Il Dr. Khurana afferma poi che le radiazioni da cellulari sono più pericolose del fumo per il semplice fatto che le persone che usano i telefonini, e che sono quindi esposte ai loro campi elettromagnetici, sono il triplo delle persone fumatrici.


Continua...


La proposta dell’epistemologia come scienza

Spirale scienza
Fonte: Spaziomente Blog
Autore: Luca Bertolotti

In filosofia viene utilizzato il termine epistemologia per definire lo studio della teoria della conoscenza; in queste accezioni l’epistemologia è quel ramo della filosofia che indaga le origini, la struttura, i metodi e la validità della conoscenza.
La visione costruttivista, secondo cui l’apprendimento umano non è altro che una costruzione soggettiva di una realtà inconoscibile obiettivamente, ha portato i suoi autori ad approfondire il concetto classico di epistemologia, ampliandolo significativamente.
In tale prospettiva, a partire da Gregory Bateson, tale concetto è stato ripreso per rappresentare qualcosa di più ampio: mentre un paradigma è un corpo di teorie, metodi e descrizioni che riguardano un determinato fenomeno, l’epistemologia rappresenta un modo di pensare e con cui approcciarsi a tutti i fenomeni indistintamente, alla totalità della natura.


Continua...


23/02/10

La non-leggenda dei vulcani artici

Fonte: ugobardi.blogspot.com
Articolo del Prof. Ugo Bardi, docente di Chimica Fisica presso l'Università di Firenze.

La graduale sparizione dei ghiacci artici è uno degli effetti più evidenti del riscaldamento globale. C'è stato però chi ha speculato che potrebbe essere dovuta alla presenza di vulcani sottomarini. Come vedremo qui di seguito, questa spiegazione è soltanto una leggenda; anzi, è talmente assurda che la possiamo definire una "non-leggenda". (immagine da ecology.com)

Nessuno potrebbe proporre seriamente che il riscaldamento globale che osserviamo oggi sia causato dal calore geotermico che arriva dall'interno della Terra. Questo per una ragione semplicissima: il calore geotermico è infinitesimale (circa lo 0.01%) rispetto a quello che viene dal sole. Non che le eruzioni vulcaniche non abbiano effetto sul clima; anzi, hanno un ben osservabile effetto di raffreddamento per via dell'emissione di pulviscolo. Ma, il calore emesso è veramente troppo piccolo: una sua variazione, anche relativamente importante, non potrebbe neanche lontanamente spiegare i fenomeni di riscaldamento globale che osserviamo.


Continua...


22/02/10

Dormire per "svuotare" l'ippocampo...e continuare ad apprendere

ippocampo
Fonte: Elpais
Traduzione: Staff Climatrix
"Una notte di veglia riduce la capacità di assimilare conoscenze di quasi il 40%", spiega lo scienziato Matthew Walker.

Perchè dopo un certo numero di ore in stato cosciente l'organismo semplicemente si addormenta? Continua ad essere un mistero, però ci sono alcune questiosti che si vanno chiarendo. Per esempio, che il sogno sia necessario per apprendere.
I lavori presentati nella riunione annuale della Associazione Americana per l'Avanzamento della Scienza (AAAS), che si celebra questi giorni in San Diego (California, USA), non solo lo confermano, ma si sta investigando sul fatto che vi siano fasi del sonno che sono cruciali per l'apprendimento, dato che vi sono alcune aree celebrali implicate, che producono cambi con l'età -come suggerisce il fatto che i bebè dormono molto più degli anziani-.


Continua...


Quando il global warming tenta il suicidio

foreste emisfero settentrionale
Fonte: Oggiscienza
Il cambiamento climatico a cui stiamo consapevolmente assistendo sembra portare con sé un effetto tanto imprevisto quanto, apparentemente, benefico: la crescita smisurata di alberi.

AMBIENTE – Il paradosso è emerso in seguito a una ricerca portata avanti da oltre vent’anni dai ricercatori dello Smithsonian Environmental Research Centre a Edgewater del Maryland, Stati Uniti.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, registra una crescita incredibilmente veloce delle foreste nell’emisfero settentrionale, tanto veloce da battere ogni record degli ultimi duecentoventicinque anni (corrispondente all’età dell’albero più vecchio studiato). Gli alberi sembrano avere accelerato la propria crescita a causa del prolungamento delle stagioni calde e della più alta concentrazione di anidride carbonica in atmosfera, e questo, stando ai ricercatori, sarebbe dovuto proprio al riscaldamento globale.


Continua...


19/02/10

Sarebbero sufficienti 10'000 anni per far sparire ogni traccia della nostra avanzata e tecnologica civiltà

La Terra senza di noi
Fonte: Tirocinonline
Se la maggior parte dell'umanità dovesse scomparire improvvisamente, non resterebbe la benché minima traccia della nostra civiltà su questo pianeta.

Se oggi, 10 febbraio 2010, noi, 6 miliardi e mezzo di esseri umani, sparissimo per un evento imprevedibile e tra 10'000 anni un’astronave aliena si posasse su Manhattan, nessuno dell’equipaggio extraterrestre intuirebbe l’avventura cominciata con Lucy, la donna-scimmia di 3 milioni e mezzo di anni fa, e finita con Sant'Obama.
Di noi non resterebbe nulla di nulla.
 Non è il migliore dei pensieri, anzi è terrificante. Ma è quello che l’americano Alan Weisman, reporter scientifico e professore all’Università dell’Arizona, propone nel suo libro catastrofico e serissimo - «The Earth Without Us».


Continua...


18/02/10

Batteri trasformati in raffinerie di biocarburante

Escherichia coli
FONTE: Scientific American
Tradotto da: biosproject-earth.blogspot.com

I batteri responsabili della maggior parte dei casi di intossicazione alimentare negli Stati Uniti sono stati trasformati in una efficiente fabbrica biologica per ottenere prodotti chimici, medicinali e, ora, combustibili!
L'ingegnere chimico Jay Keasling della University of California, Berkeley, e colleghi hanno manipolato il codice genetico dell' Escherichia coli, un comune batterio intestinale, in modo che possa "masticare" i derivati delle piante di zucchero per la produzione di idrocarburi diesel e di altri combustibili. I risultati sono pubblicati nel numero del 28 gennaio di Nature, e su Scientific American. (Purtroppo su Nature lo potete leggere solo se siete iscritti)


Continua...


Guarire i malanni dell'anima con la filosofia. New York

Dalai Lama
FONTE: gianlucagrossi.blogspot.com

Filosofia e felicità. Un binomio quanto mai azzeccato. Questo ciò che emerge da un fenomeno in costante crescita soprattutto in Usa: al posto dello psicologo, infatti, ci si rivolge sempre più spesso al filosofo per guarire i mali dell'anima. New York School of Practical Philosofy ne è l'esempio più eclatante, benché qualcuno si sia divertito a tirare in ballo il fantasma di Scientology. Niente di tutto ciò. Appena 90 dollari per ringiovanire 'cuore' e pensieri. Il corso introduttivo consta di dieci lezioni. Ogni seduta dura due ore e mezza. I corsi avvengono in base alle esigenze dei newyorkesi: si può, infatti, assistere alle lezioni in mattinata, ma anche durante il pomeriggio e la sera. Impossibile non fare caso al fenomeno. Mezza New York è tappezzata di manifesti pubblicitari che invitano a rivolgersi presso un bel palazzetto d'epoca Taft sulla 79esima strada nel ricco quartiere Upper East Manhattan.


Continua...


17/02/10

Meditate gente, meditate!

Meditazione e scienza
FONTE: UW-Madison Laboratory for Affective Neuroscience
Tratto e tradotto da: http://psicocafe.blogosfere.it

Il Dr Richard Davidson, professore di psicologia e psichiatria alla University of Wisconsin-Madison, ha condotto nel 2004 uno studio sull’impatto di una particolare forma di meditazione sul cervello: una meditazione che mira al raggiungimento di uno stato di amore incondizionato verso tutti gli esseri viventi.
Questa pratica non richiede la concentrazione su particolari oggetti, ricordi o immagini e non focalizza l’attenzione su persone specifiche o gruppi di viventi. Poiché la benevolenza e la compassione pervadono la mente fino a diventare un modo di essere, questo stato è chiamato “compassione pura” o "compassione non referenziale" (dmigs med snying rje in Tibetano).
La ricerca di Davidson ha coinvolto 8 buddisti praticanti di lungo corso, incluso qualche monaco, e 10 studenti volontari con nessuna esperienza precedente di meditazione.
Una settimana prima dell’esperimento ai 10 studenti è stato chiesto di allenarsi quotidianamente, per 1 ora al giorno, nella pratica meditativa con queste istruzioni: pensate a qualcuno che vi sta particolarmente a cuore e lasciate che la vostra mente sia invasa da un sentimento di amore e compassione per lui, immaginate per esempio una situazione triste e augurategli di non dover soffrire mai, dopo di che provate a generare questo stesso sentimento verso tutti gli esseri senzienti senza pensare specificatamente a uno di essi.


Continua...


16/02/10

Inganni e bugie radioattive

Pericoli e bugie nucleari

FONTE: http://www.disinformazione.it/
Articolo del Prof. Gianni Tamino* – tratto da “Terra e Aqua” gennaio-febbraio 2010

Essere contro il nucleare non significa essere a favore dell'energia fossile o del metano. Siamo per un rapporto completamente diverso tra società ed energia, che deve partire dalla riduzione dei consumi energetici attraverso l'eliminazione dello spreco e l'aumento dell'efficienza energetica.
Se non parte da qui, non c'è soluzione. Non c'è dubbio che l'esaurimento dei petrolio sia un problema, ma è un problema che hanno creato gli stessi che ora ci propongono il nucleare; quando denunciavamo l'assurdità di usare fonti non rinnovabili, ci rispondevano che tanto, prima o poi, si sarebbero trovate altre riserve, nuove fonti e si sarebbe risolto.


Continua...


15/02/10

E8, l’Universo e tutto quanto

mandala universo
FONTE: http://oggiscienza.wordpress.com
Articolo di Federica Scorbissa

Una struttura matematica legata alla teoria delle stringhe è stata osservata per la prima volta nella realtà

NOTIZIE – Se la “Guida galattica per autostoppisti” anziché Douglas Adams, celeberrimo scrittore di fantascienza, l’avesse scritta un fisico esperto di stringhe, alla “domanda fondamentale sulla vita, l’Universo e tutto quanto”, Pensiero Profondo, il secondo più grande computer dell’Universo del Tempo e dello Spazio, anziché “42” avrebbe potuto rispondere “E8”. E8, (per esteso Exeptional Lie Group E8) è una struttura simmetrica complessa che fino ad oggi era solo un costrutto teorico avanzato dai matematici e che secondo alcuni ha un ruolo nella teoria delle stringhe, una delle possibili “teorie del tutto”. Oggi un gruppo di fisici inglesi e tedeschi dichiara di aver osservato la struttura per la prima volta nella realtà.


Continua...


12/02/10

La mente modifica la materia

La mente modifica la materia
FONTE: http://spaziomente.wordpress.com/

Qualche anno fa ci siamo imbattuti in uno studio rivoluzionario nato all’Università di Princeton, che ormai in molti conoscono. Lo studio in sé si presentava come qualcosa di straordinario: l’indagine dell’interazione tra mente e materia e la scoperta dell’anomalia del pensiero, ovvero della sua capacità di modificare il campo di informazioni “materiali”, per così dire, grazie alla sola modulazione dell’intenzione. Vediamo di cosa si tratta.
Ciò che non riusciamo a far rientrare nei canoni che utilizziamo per dare una spiegazione agli eventi, lo definiamo anomalo. Ciò che sfora dalle regole pre-imposte o dalle leggi fisiche conosciute è anomalo, la meccanica quantistica e le sue conseguenze sono fatti anomali, proprio perchè ancora non hanno trovato spiegazioni secondo il metro interpretativo classico a cui siamo tanto affezionati.


Continua...


Puglia anno 1972: un Fokker F127 precipitato. Morti, ignoto e UFO

Fokker F127 Puglia
FONTE: La Gazzetta del Mezzogiorno e Centro Ufologico Taranto

La lancetta dell’orologio del tempo si sposta indietro, alle 20,40 del 30 ottobre del 1972. È buio pesto quando un Fokker F27, il volo di linea 327 ATI proveniente da Roma verso Bari si schianta sulla Murgia, tra Corato e Poggiorsini, contro la stalla di un complesso colonico a Masserie Nuove. Perdono la vita 27 persone (22 passeggeri e 5 membri dell’equipaggio). Salva per miracolo un’intera famiglia di coloni, quella del 51enne coratino Giuseppe Rutigliano, che pranzava con sua moglie, la 47enne Eugenia Tarantino, ed il piccolo Paolo, di soli 10 anni. Il Fokker termina la sua corsa distruggendo la stalla della masseria, uccidendo circa 200 tra pecore e vitelli. I cronisti, arrivati sul posto poco dopo i soccorsi, descrivono l’atmosfera come assolutamente surreale, stridente nei contrasti.
«Una scena terribile, – ricorda Antonello Ambruosi, all’epoca giovane cronista – una vera tragedia. Per superare il cordone di polizia e carabinieri dovemmo aggirare la masseria a piedi nel buio pesto. Ci capitò di passeggiare sui rottami nostro malgrado e, forse, di schiacciare anche qualche cadavere. Ma la scena più sinistra era costituita dalla visione delle pecore, nella stalla. Ancora su quattro zampe. Ma carbonizzate. Nessuno capì nulla di quello che era realmente accaduto, si fecero tante congetture. Ma il fatto restò avvolto nel mistero».


Continua...


11/02/10

Una metropoli di 200.000 anni fa

Una metropoli di 200.000 anni fa
FONTE: Liutprand.it
Articolo di Dan Eden per viewzone

Sono sempre stati lì. Qualcuno li aveva già notati prima, ma nessuno riusciva a ricordare chi li avesse fatti - o perché? Fino a poco tempo fa, nessuno sapeva nemmeno quanti fossero. Ora sono dappertutto, a migliaia, anzi no, centinaia di migliaia! E la storia che raccontano è la storia più importante dell'umanità. Ma c’è chi potrebbe non essere pronto ad ascoltare.
Qualcosa di straordinario è stato scoperto in una zona del Sud Africa, circa 280 km verso l'interno, ad ovest del porto di Maputo (la capitale del Mozambico). Sono i resti d’una grande metropoli che misurava, secondo stime prudenti, circa 5000 km quadrati. Faceva parte di una comunità ancora più ampia, di circa 35.000 chilometri quadrati, che sembra essere stata costruita – siete pronti? - dal 160000 al 200000 a.C.!
L'immagine è una vista ravvicinata di poche centinaia di metri del paesaggio, presa da Google-earth. La regione è un po' remota e i “cerchi” sono stati spesso visti dagli agricoltori locali e dagli indigeni, in passato. Ma, stranamente, nessuno s’è mai preso la briga di informarsi su chi potrebbe averli fatti o quale età potessero avere.


Continua...


09/02/10

Sono i vulcani a sciogliere i ghiacciai, non l'uomo

vulcani sottomarini
Articolo del Prof. Adriano Mazzarella

Già nel 1922 il centro meteorologico statunitense del Weather Bureau indagava sulle cause di una sorprendente ritirata dei ghiacci della calotta polare artica. In questi anni, sempre più numerose si susseguono le notizie dello scioglimento dei ghiacci polari artici e della possibilità di raggiungere il Pacifico direttamente dalla Siberia. A fare luce su tali fenomeni è stata la recente spedizione scientifica diretta dal dott. Sohn della Woods Hole Oceanographic Institution e finanziata dalla NASA.
Telecamere robot hanno evidenziato per la prima volta, sotto i ghiacci eterni dell’Artico, una enorme attività vulcanica che ha sorpreso i ricercatori. I risultati, riportati sulla prestigiosa rivista Nature, hanno evidenziato la presenza di decine di vulcani che, a quattromila metri di profondità, vomitano magma e nubi ardenti alla velocità di 500m/s che si mescolano con l’acqua gelida e formano grandi nuvole sottomarine di particolato vulcanico che poi si depositano in uno spesso tappeto esteso per chilometri.


Continua...


03/02/10

L'intera specie umana è folle?

Follia ed arte umana
FONTE: utenti.multimania.it
(traduzione: FACS - Milano)

"Migliaia di anni fa la prima mente malata fece la sua apparizione sulla Terra. Come fosse divenuto tale, non ci è dato di sapere. Ma sappiamo che in quel tempo la gente era perfettamente naturale e priva di qualsiasi corazza caratteriale. Gli uomini potevano ancora sentire la natura in sè stessi ed intorno a loro. Non avevano alcuna cognizione della "malattia mentale", nè avrebbero potuto immaginarla.
Quando apparve il primo pazzo, la gente semplice e naturale non poteva capire che in lui c'era qualcosa che non andava. Essi dunque ascoltarono le sue allucinazioni e le sensazioni che diceva di provare, e prestarono fede a queste visioni, con la convinzione che provenissero da un mondo più evoluto. Erano fantasie di demoni e di fiamme, esperienze che oggi vengono definite schizofreniche. Ma quando la gente credette a questi miti, cominciò a provare anche le stesse sensazioni descritte dal pazzo. Molti propulsori biologici primari, che gli uomini hanno in comune con tutti gli altri animali, vennero chiamati "demoni". Nel tentativo di reprimere questi meccanismi, si svilupparono tensioni muscolari e blocchi respiratori.


Continua...


Così muore una delle ultime voci libere del Marocco

FONTE: (r)umori dal Mediterraneo

Mercoledì 27 gennaio 2010 è un giorno nero per la libertà di stampa marocchina e non solo. Un giorno di lutto. Il regime di Mohamed VI ha condannato a morte Le Journal Hebdomadaire, il settimanale indipendente fondato da Aboubakr Jamai e Ali Amar nel 2001. Giudicato fin troppo fastidioso dalle autorità, il giornale di Casablanca è stato oggetto di pesanti provvedimenti giudiziari durante tutti i suoi nove anni di attività. Qualche esempio. Nel 2001 pubblica un dossier che accusa il ministro degli Esteri Mohamed Benaissa di appropriazione indebita di denaro pubblico. Il giornale è riconosciuto colpevole di diffamazione e condannato al pagamento di 180 mila euro (ridotti a 45 mila in appello) a titolo di risarcimento, mentre il direttore Aboubakr Jamai e il capo-redattore Ali Amar si vedono infliggere rispettivamente tre e due mesi di carcere. Ma è nel 2006 che matura l’episodio più grave. In seguito alla comparsa di un articolo sul Fronte Polisario, Le Journal Hebdomadaire è accusato di diffamazione ai danni del Centro europeo di studi strategici.


Continua...


Inversioni geomagnetiche e improvviso spostamento di continenti

FONTE: Expianetadidio

Uno dei più comuni errori fatti dalla società è quello di interpretare l'inversione del campo magnetico con il ribaltamento dell'intero pianeta.
Niente è più lontano dalla verità.
In realtà sono solo i Poli Magnetici che si spostano cambiando polarità.
Se avessimo delle bussole anziche indicare il Nord indicherebbero il Sud così pure viceversa per il Polo Sud in cui si indicherebbe il Nord.
Il tempo in cui si svolge un inversione magnetica è ancor oggetto di forte dibattito, secondo alcuni scienziati potrebbe richiedere alcune migliaia di anni, ma secondo altri potrebbe richiedere un periodo di tempo molto più breve con serie conseguenze sia a livello geologico, sia climatico, sia biologico.
Uno degli aspetti principali a livello biologico è che il campo magnetico terrestre durante un inversione si indebolisce sempre più fino quasi ad azzerarsi il che fa si che una tempesta di radiazioni cosmiche provenienti dallo spazi esterno e dal sole rischi di colpire la superficie causando morte e mutazioni genetiche nella fauna e nella flora.


Continua...


Il 2010 quaranta anni fa

FONTE: Estropico
Articolo di Giuseppe Regalzi

È l’arte più difficile; è, per dirla tutta, un’arte impossibile. Ma prevedere il futuro – di questo sto parlando – è anche un’arte indispensabile: non possiamo rinunciare del tutto ad anticipare, sia pure per vaghi accenni, in quale direzione stiamo andando, cosa ci aspetta dietro la prossima collina.
I metodi non mancano: modelli matematici, curve esponenziali e logistiche, scenari; ma nel migliore dei casi sono ovviamente solo delle euristiche, tecniche empiriche che possono farci avvicinare alla verità ma non possono dimostrarla rigorosamente. Fra i tanti, un sistema accessibile e non privo di efficacia è quello di esaminare le previsioni fatte in passato, cercando di imparare dai successi e – soprattutto – dagli errori di chi ci ha preceduto. Siamo nel 2010; nulla di meglio, allora, che esaminare un romanzo di fantascienza di qualche tempo fa ambientato in quest’anno. Non il ben noto 2010: Odyssey Two di Arthur C. Clarke, ma Stand on Zanzibar (Tutti a Zanzibar nell’edizione italiana della Nord, che è del 1977) dello scrittore britannico John Brunner (1934-1995), scritto nel 1967 e pubblicato nel 1968.


Continua...


02/02/10

Cina: il centro di ricerca sugli UFO

Centro ricerche ufologico cinese
FONTE: www.cinaoggi.it
Articolo di Matteo Damiani

In Cina, il fenomeno degli UFO è considerato una cosa molto seria. Ecco la nostra intervista esclusiva a Zhou Xiaoqiang, Segretario del Centro di Ricerca sugli UFO di Pechino. Il Centro di Ricerca sugli UFO di Pechino (BURO) è un’organizzazione composta da scienziati, appassionati e giornalisti. È un centro legalmente riconosciuto, approvato e sostenuto dal governo della città. L’organizzazione è controllata dalla Società di Scienze e Tecnologie di Pechino ed è supervisionata, finanziata e controllata da istituzioni amministrative della città. Uno degli scopi principali del BURO è quello di studiare in maniera scientifica e monitorare le diverse segnalazioni di UFO in patria e all’estero. La ricerca viene portata avanti attraverso metodi empirici grazie alla preparazione dello staff tecnico che supporta l’organizzazione. Il centro di ricerca è stato fondato nel 1984, ed è stato riconosciuto come un’entità legale nel 1994, quando è passato sotto il controllo della Società di Scienze che ne ha decodificato le regole, i limiti e i compiti.


Continua...


01/02/10

Viterbo: convegno sulle scie chimiche nella Tuscia

convegno sulle scie chimiche
FONTE: Tanker Enemy e Sole Attivo


E' a partire dall'osservazione che desideriamo ottenere la vostra attenzione... Svegliarsi la mattina e guardare il cielo è il primo gesto che ogni contadino del mondo è abituato a fare, proprio perché al cielo, all'acqua e alla terra è legata la sua esistenza, la nostra esistenza. Il territorio viterbese rappresenta ancora una realtà rurale e genuina ed è questa condizione di vita forse che ha spinto alcuni di noi a porsi delle domande nate dalla semplice osservazione del cielo.
Negli ultimi anni, gli aerei che sorvolano il nostro territorio, tracciano strane traiettorie che formano reticoli di scie persistenti ed effimere le quali, espandendosi lentamente nell'aria, creano nuvole lattiginose. Che cosa sono queste scie? Che cosa rappresentano le strane traiettorie di volo? Per evidenti leggi fisiche, le sostante irrorate prima o poi dovranno ricadere al suolo. Con quali conseguenze sulla salute pubblica? L'osservazione, unita alla nostra esperienza diretta nel settore dell'agroalimentare, ci ha indotto ad ipotizzare sempre più spesso correlazioni tra la presenza di scie chimiche, da un lato, anomalie meteorologiche e strane patologie vegetali presenti nelle colture, dall'altro.


Continua...


Dalla Riflessologia delle onde cerebrali alla Holographic Bioresonance ®

  Dalla Riflessologia delle onde cerebrali alla Holographic Bioresonance
FONTE: http://utenti.multimania.it
Articolo di Alberto Tedeschi

Lo studio delle potenzialità e dell'attività cerebrale costituisce una delle sfide più difficili e affascinanti della ricerca scientifica. L'evoluzione umana ha infatti avuto in pochissimi anni una notevole accelerazione per cui, nell'ultimo secolo, si è passati da una civiltà prevalentemente rurale a quella contemporanea, basata sull'industria e il consumismo, che vede un continuo fiorire di innovazioni tecnologiche, di un aumento del benessere e della durata media della vita, ma anche la pericolosa comparsa di un forte inquinamento ambientale e il dilagare di nuovi fattori patogeni come lo stress psicofisico.
L'evoluzione della vita sulla terra è stata caratterizzata da una sempre maggiore capacità, delle nuove specie viventi, di gestire informazioni più complicate, in questo modo cambia così la biochimica e la struttura fisica: si passa dagli organismi monocellulari, ai rettili, ai mammiferi ed infine all'uomo.


Continua...




.