ottobre 2010

LAST VIDEOS

Loading...

31/10/10

La meravigliosa arte dei Nok

Arte Nok, Africa, Nigeria
Fonte: Spiegel
Traduzione: Liutprand
Circa 2500 anni fa, una misteriosa cultura apparve e fiorì in Nigeria. Il popolo Nok ha lasciato dietro di sè bizzarre statue di terracotta - e poco altro. Archeologi tedeschi sono ora alla ricerca di ulteriori indizi per spiegare quest’oscura cultura.

Mezza tonnellata di frammenti di ceramica è accumulata sui tavoli del laboratorio di Peter Breunig, al sesto piano dell'Università di Francoforte sul Meno. Ci sono pentole rotte, altro vasellame, una lucertola e frammenti di argilla che raffigurano facce con immense narici.
Il frammento di testa di una statua raffigura un uomo africano con baffi, uno sguardo fisso e i capelli ammassati in alto sulla testa. Egli appare cupo, quasi sinistro. Solo pochi giorni fa, la ceramica ha percorso 8.000 chilometri via mare in provenienza dalla Nigeria, dove è stata rinvenuta.
Breunig gestisce uno scavo in Nigeria, nei pressi degli altipiani di Jos, dove fiorì un tempo la misteriosa cultura Nok, su un’area di più di 80.000 chilometri quadrati, una regione tropicale più grande dell’Irlanda. I suoi abitanti vivevano in capanne di legno e mangiavano una polenta fatta col miglio (come i popoli che vivono oggi nella stessa regione).


Continua...


30/10/10

Chi Sono gli Hathors?

Hathors
Fonte: Tomkenyon.com
Gli Hathors dicono di essere un gruppo di esseri interdimensionali e intergalattici che furono legati all’antico Egitto, attraverso i Templi della Dea Hathor, oltre che ad altre culture preistoriche. Verso la fine degli anni ’80 fui “contattato” da loro durante la meditazione ed essi iniziarono ad istruirmi sulla natura vibratoria del cosmo, sull’uso della geometria sacra come mezzo per stimolare il rendimento cerebrale e sull’utilizzo del suono per attivare esperienze psico-spirituali. Per quanto fossi affascinato dalle informazioni, all’epoca la loro descrizione delle proprie origini mi metteva a disagio. Dopotutto, allora ero uno psicoterapeuta praticante, preso dalle ricerche sul cervello. Per farla breve, ero un razionalista. E questi esseri – chiunque fossero e da qualsiasi luogo provenissero – in quel momento non rientravano nella mia visione della realtà.


Nei quasi vent’anni trascorsi da quel primo contatto, ho testato e messo alla prova molte volte le loro “tecnologie interiori” ed ho sempre trovato illuminanti sia i loro metodi che le loro prospettive.


Continua...


29/10/10

Perchè le persone gridano? di Mahatma Gandhi

Mahatma Gandhi
Fonte: Mahatma Gandhi
Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?" "Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro." Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore."Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore. Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?


Continua...


L’amore vince sul dolore, dimostra uno studio sul cervello

Fonte: Coscienza
Sentimenti di amore intenso e appassionato possono alleviare il dolore in modo straordinariamente efficace, analogamente agli antidolorifici o alle droghe illegali come la cocaina, secondo un nuovo studio della Stanford University School of Medicine. "Quando le persone si trovano in questa fase appassionante e divorante dell’amore, si verificano alterazioni significative nel loro stato d'animo che incidono sulla loro percezione del dolore", ha detto Sean Mackey, Dottore in Medicina, Dottorato di Ricerca, Direttore della Divisione di Terapia del Dolore, professore associato di anestesia e autore senior dello studio, pubblicato online il 13 ottobre su PLoS ONE, Public Library of Science One. "Stiamo iniziando a esaminare alcuni di questi sistemi di ricompensa nel cervello e come influenzano il dolore. Sono centri molto profondi e vecchi che coinvolgono la dopamina - un neurotrasmettitore primario che influenza l'umore, la ricompensa e la motivazione."


Continua...


27/10/10

Una interpretazione della figura del Nommo nella Cultura Africana

Fonte: Farf
La cultura africana è permeata ancora oggi dalla figura primordiale dei Nommo che rappresentano delle entità superiori che vengono invocate come noi invochiamo i nostri Dei. Queste figure o entità si ritrovano soprattutto in zone interne dell’Africa ancora non raggiunte dalle conversioni monoteiste islamiche o cristiane. Spesso anche persone che professano pubblicamente tali religioni monoteiste quando hanno veramente bisogno di un aiuto soprannaturale si rivolgono ancora al Santone o Sacerdote del Villaggio per invocare i Nommo, signori dell’Universo, dispensatori di ogni bene. Tali manifestazioni non sono pubblicamente confessate, dato che le religioni monoteiste sono diventate ormai da 40 anni religioni di stato imposte.


Continua...


Il regno amazzonico del Paititi

Fonte: Yuri Leveratto
Quando si nomina la parola Paititi ci si può riferire almeno a tre differenti leggende.
Innanziutto il famoso e affascinante Paititi incaico, ovverosia una cittadella fortificata, che fu costruita, secondo il mito, dall’eroe culturale Inkarri, nella quale si nascosero vari membri della nobiltà e della casta religiosa incaica, dopo la cattura di Tupac Amaru I, nel 1572. Questa fortezza nascosta nella selva della regione Madre de Dios o Cusco (il cui nome deriverebbe dal quechua paikikin, “uguale a”, riferito al Cusco), è stata cercata nella seconda metà del secolo scorso dall’esploratore e ricercatore d’antiche culture Carlos Neuenschwander Landa (deceduto ad Arequipa nel 2003), che la denominava “Pantiacollo”, perché credeva che fosse situata nell’altopiano di Pantiacolla, e nelle ultime tre decadi dallo statunitense Gregory Deyermenjian, un discepolo del doctor Carlos Neuenschwander Landa.


Continua...


Il cerchio nel cerchio

Fonte: Freenfo
La proiezione della nostra vita attraverso uno schermo sarebbe la perfetta riproduzione di un’infinità di cerchi concentrici, ognuno dei quali è simbolicamente parte di un solo ed unico punto. Le stesse esperienze, sono una serie di prove concentriche ripetute decine e decine di volte. L’idea di aver compreso il senso di ciò che avviene, spesso viene smentito dal ripetersi delle stesse dinamiche, come se queste fossero proprio li a testare la nostra condotta di vita. Impariamo ad amare, a soffrire, a giocare, a perdonare e infine ad accettare ogni manifestazione di questo grande gioco. Difficilmente riusciamo a mantenere lo sguardo del bimbo che vive in noi, la meraviglia gratuita che si prova a guardare la vita con occhi puri e innocenti, a fidarsi di ognuno incroci la nostra giornata, senza calcoli e aspettative di nessun genere. Sarebbe come giocare senza regole, consapevoli che ciò che può far male è solo una nostra proiezione, una scheggia che penetra la nostra anima solo se noi ci identifichiamo con uno schema mentale di dolore e frustrazione.


Continua...


26/10/10

Ti senti acciaccato? spegni la tv!

televisione droga dannosa
Fonte: Spaziomente
Su Science Daily è stato pubblicato il riassunto di uno studio condotto da Yinjiao Ye (Università di Rhode Island) e pubblicato su Mass Communication and Society piuttosto interessante.

Sembra che essere spettatori televisivi di notizie, film e telefilm ricchi di contenuti medici, possa peggiorare il proprio stato di salute e la percezione di benessere individuale. In effetti, ciò che i media offrono in termini di comunicazione sanitaria, è il terrore di poter essere vittime – improvvise – di ogni genere di malanno, comunicazione che sembra acuire la paura di perdere la propria salute e la convinzione che la malattia in sè sia un nemico da combattere, piuttosto che un fenomeno da comprendere.

I numerosi programmi televisivi a sfondo medico, hanno dimostrato che i mass media possano diffondere a macchia d’olio la conoscenza della malattia e influenzare il cambiamento delle abitudini delle persone. Tali conoscenze e cambiamenti, tuttavia, possono condurre le persone a ritenere di essere più propense a soffrire per le malattie presentate in TV.


Continua...


24/10/10

L’origine delle macchie del leopardo

macchia di leopardo
Fonte: Oggi Scienza
Con degli algoritmi matematici gli scienziati spiegano il legame fra il manto dei felini e l’ambiente in cui vivono

NOTIZIE – No, non sarebbe stato Dio a dipingerle con un pennarello il giorno in cui ha deciso di creare gli animali. Pare proprio che le strisce della tigre e le macchie del leopardo siano il risultato dell’adattamento all’ambiente, e pur non essendo la prima ricreca a dimostrare il valore adattativo del manto irregolare dei felini, quella pubblicata pochi giorni fa sui Proceedings of the Royal Society B collega nel dettaglio (usando algoritmi matematici) il disegno sul manto di più di 30 specie di felini selvatici con i loro habitat e abitudini.


Continua...


Fotografato raggio di luce sulla piramide di Kukulkan

raggio di luce fotografato sulla piramide di Kukulkan
Fonte: Climatrix
La notizia è di alcuni mesi fa, ma in Italia è quasi completamente sconosciuta. Jaime Maussan, conduttore del programma televisivo messicano Tercer Milenio, ha condotto con Fernando Correa un'indagine di alcuni mesi su un'incredibile foto di cui è entrato in possesso durante un convegno tenutosi a Los Angeles lo scorso anno. La foto, analizzata per verificarne l'attendibilità da uno studio italiano ed un'altro messicano, risulta assolutamente non contraffatta ed originale e ritrae un raggio di luce che parte dalla cuspide della piramide maya di Kukulkan, a Chichen Itza, nella penisola dello Yucatan.
Una famiglia di salvadoregni, residenti a Los Angeles ed in vacanza nello Yucatan, è stata testimone di questo fenomeno, già conosciuto in Messico, ma raramente fotografato.
Vi riassumo brevemente la storia di questa foto, che potete seguire ed osservare direttamente nella puntata televisiva di Tercer Milenio.
Il 24 luglio del 2009 il capofamiglia salvadoregno stava fotografando con un I phone le sue due bambine che posavano dinanzi alla piramide di Kukulkan; al terzo scatto, qualcosa di strano compare nel display di preview della foto. Sbalorditi dall'accaduto i turisti, che non avevano tantomeno visto ad occhio nudo il raggio che avevano immortalato, fanno subito vedere la foto ad una signora nativa indios che stava piangendo, la quale gli disse che "Eran mi antepasados, mis abuelos..", tradotto in italiano: "Erano i miei antenati i miei nonni..", ed aggiunse che era meglio che non la condividesse con nessuno.


Continua...


Scoperta una Atlantide cinese in fondo a un lago

Scoperta una Atlantide cinese in fondo a un lago
Fonte: American Chronicle
Traduzione: Liutprand
Circa sei mesi fa, il Centro di ricerche sottomarine "Prodiving.CN" e l'ONG "Laboratorio K" rivolsero una richiesta agli esperti cinesi nel campo dell'archeologia subacquea. Secondo i loro strumenti di misura, eholokatorov, sonar e risultati topometrici, sul fondo del lago Fuxian (24°34'N,102°54'E) potrebbe presumibilmente trovarsi un’antica città sommersa.

Tuttavia, date l'elevata altitudine (1700 m s.m.) e la bassa temperatura delle acque del lago, immergersi a gran profondità era piuttosto difficile. Pertanto, la missione è stata organizzata solo dopo aver reperito le necessarie attrezzature, e si è conclusa a metà dello scorso maggio.


Continua...


Akakor, civiltà nascosta

Akakor
Fonte: Fantapolitik
Il libro del giornalista tedesco Karl Brugger rivela una storia incredibile. Antichissime città perdute nel cuore delle foreste brasiliane custodiscono segreti legati alla discesa di esseri di altri mondi

Gli alleati eletti


L’avventura del giornalista tedesco Karl Brugger ha inizio in un bar di Manaus, Brasile, il 3 Marzo 1972. La lunga permanenza nelle foreste amazzoniche e la profonda conoscenza delle tradizioni indios gli permettono di entrare in contatto con Tatunca Nara, ultimo capo della sconosciuta tribù degli alleati eletti, gli Ugha Mongulala.Foresta dell’Amazzonia, custode degli antichi segreti di Akakor Il racconto che segue, conservato nei libri sacri della Cronaca di Akakor, noti come Il Libro del Giaguaro, Il Libro dell’Aquila, Il Libro della Formica e Il Libro del Serpente d’Acqua, segna per sempre la sua vita.
Nel 13.000 a.C. brillanti navi dorate scesero nelle giungle lussureggianti del Sudamerica, guidate da maestosi stranieri con la carnagione bianca, il volto contornato dalla barba, folta chioma nera con riflessi blu, sei dita alle mani e ai piedi. Il ricordo della loro discesa permane imperituro nella memoria dei nativi.


Continua...


23/10/10

Una scoperta che potrebbe riscrivere la storia dell'antico Egitto

Umm Mawagir, Egitto
Fonte: Yalealumnimag
Traduzione: Liutprand
Per gran parte del ventesimo secolo, gli egittologi hanno evitato esplorazioni nel vasto mare di sabbia conosciuto come il Deserto Occidentale. Una distesa di desolazione delle dimensioni del Texas, il deserto sembrava troppo duro, troppo implacabile, inesorabile per un'antica civiltà nutrita dall'abbondanza di Nilo. In primavera, un vento caldo e soffocante noto come Khamsin ruggisce attraverso il deserto occidentale, spazzando via i muri con sabbia e polvere soffocante, in estate, il caldo di giorno a volte spinge il termometro sino a oltre 50° C. I pochi animali che ci sono tendono ad essere ostili e si nascondono sotto le rocce. Scorpioni e cobra si crogiolano sotto il sole del primo mattino. Vipere giacciono sepolte sotto la sabbia.
Quando gli egittologi finalmente hanno iniziato a studiare il deserto occidentale, hanno gravitato dapprima intorno alle oasi. Ma nel 1992 un giovane ricercatore, un laureato americano, John Coleman Darnell, e sua moglie Deborah, sua compagna di studi universitari, decisero di prendere una strada molto diversa.


Continua...


22/10/10

Vandana Shiva e l'alternativa ecologica indiana

Vandana Shiva
Fonte: Erewon
Fisica quantistica ed economista, dirige il Centro per la Scienza, Tecnologia e Politica delle Risorse Naturali di Dehra Dun in India. È considerata la teorica più nota di una nuova scienza: l'ecologia sociale.
Vandana Shiva è nata nel 1952 a Dehra Dun, nell'India del nord, da una famiglia progressista. Ha studiato nelle università inglesi e americane laureandosi in fisica. Tornata a casa dopo aver terminato gli studi, rimase traumatizzata rivedendo l'Himalaya: aveva lasciato una montagna verde e ricca d'acqua con gente felice, poi era arrivato il cosiddetto "aiuto" della Banca Mondiale con il progetto della costruzione di una grande diga e quella parte dell'Himalaya era diventato un groviglio di strade e di slum, di miseria, di polvere e smog, con gente impoverita non solo materialmente. Decise così di abbandonare la fisica nucleare e di dedicarsi all'ecologia.


Continua...


La civiltà antidiluviana mediterranea

Fonte: Yuri Leveratto
Il periodo glaciale che denominiamo oggi Wisconsin-Wurm durò da 110 fino a 10 millenni prima di Cristo. In tutto il mondo, il livello dei mari era più basso di quello attuale poiché immani quantità d’acqua erano intrappolate nella calotta polare artica, che copriva gran parte dell’Europa e dell’Asia settentrionale e buona parte dell’America settentrionale. Alcune stime indicano che il livello dei mari era più basso rispetto all’attuale di 150-200 metri.
Tutto ciò favoriva gli scambi marittimi tra il Mediterraneo e le altri parti abitate del mondo, come il Medio ed Estremo Oriente, e il Sud America. Durante l’ultimo periodo antidiluviano (da 30 a 10 millenni prima di Cristo), i centri di conoscenza del mondo antico erano sostanzialmente quattro: mediterraneo (piattaforma sicula), indiano (Khambat), orientale (Yonaguni), e sudamericano (Tiwanaku, Sacsayhuáman e Marcahuasi).


Continua...


21/10/10

Firefox e Chrome, occhio allo scareware

scareware
Fonte: Punto Informatico
Nuova minaccia rilevata che sfrutta i blocchi per la navigazione sicura dei browser. Copia gli avvisi sia del Panda Rosso che del software Google per veicolare malware

Roma - Un finto antivirus conosciuto come Security Tool ha sfruttato l'avviso mostrato dal sistema di sicurezza di Firefox (e da quello di Chrome), usato per bloccare la visita di pagine potenzialmente pericolose, rigirandolo contro il Panda rosso: ha prodotto una pagina molto simile a quella proposta dai browser, attivandola però proprio per veicolare malware.


Continua...


Il culto degli archetipi

Culto della dea madre, donna vaso
Fonte: Stampa libera
Il Culto della Dea Madre


Perché io sono colei che è prima e ultima
Io sono colei che è venerata e disprezzata,
Io sono colei che è prostituta e santa,
Io sono sposa e vergine,
Io sono madre e figlia,
Io sono le braccia di mia madre,
Io sono sterile, eppure sono numerosi i miei figli,
Io sono donna sposata e nubile,
Io sono Colei che dà alla luce e Colei che non ha mai partorito,
Io sono colei che consola dei dolori del parto.


Io sono sposa e sposo,
E il mio uomo nutrì la mia fertilità,
Io sono Madre di mio padre,
Io sono sorella di mio marito,
Ed egli è il figlio che ho respinto.
Rispettatemi sempre,
Poiché io sono colei che da Scandalo e colei che Santifica.

Inno a Iside. Rinvenuto a Nag Hammadi, Egitto; risalente al III-IV secolo a.C.


Continua...


20/10/10

Il Labirinto

Fonte: Tra cielo e terra
Il labirinto rappresenta prima di tutto un percorso, un sentiero dentro e fuori di sé, un cammino da compiere alla ricerca di se stessi, alla ricerca del mondo intero.
Simbolo antichissimo e ripreso da ogni cultura, il labirinto nasconde un tesoro, ma non lo occulta, invita piuttosto ad intraprendere quella via, contorta e difficoltosa, per poter raggiungerlo, quel tesoro.
Nelle cattedrali gotiche e romaniche si ritrova spesso nel pavimento la raffigurazione del labirinto, a ricordare al fedele il percorso per raggiungere Dio, un percorso che parte dal fuori e giunge al centro; il fedele diviene il pellegrino, chiamato ad intraprendere la ricerca della Terra Santa, che sta fuori, ma anche dentro.

Vi è però un particolare labirinto che merita di essere investigato, una raffigurazione del labirinto che si ritrova in posti distanti, nello spazio e nel tempo.
Chi si appassiona allo studio di quella particolare disciplina chiamata, con disprezzo o con ammirazione, a seconda dei punti di vista, “archeologia alternativa”, sa che vi sono “misteri” nel nostro passato che la scienza ufficiale fatica a spiegare con argomentazioni sufficientemente razionali.
Una delle ipotesi degli studiosi di tale disciplina sostiene che in un’antichità remota una grande civiltà si fosse espansa per gran parte del pianeta, o perlomeno avesse influenzato altre culture per via delle conoscenze superiori di cui era custode.


Continua...


Silent invasion. Essi camminano fra di noi!

Fonte: The Ugly Truth
Traduzione: Gianluca Freda
Un tale ha comprato un frigorifero nuovo per casa sua.

Per liberarsi del vecchio frigorifero, lo ha messo nel cortile davanti alla casa e ci ha appeso sopra un cartello con sopra scritto: “Gratis da portare a casa vostra. Se lo volete, ve lo prendete”.

Per tre giorni il frigo è rimasto lì senza che nessuno lo degnasse di un secondo sguardo.
Alla fine lui ha pensato che la gente non si fidasse troppo dell’affare.
Così ha cambiato il cartello: “Frigorifero in vendita per 50 $”.
Il giorno seguente qualcuno lo ha rubato!

Essi camminano tra di noi!
————————————————————————————————————————

Un giorno stavo camminando sulla spiaggia insieme ad alcuni amici e qualcuno ha gridato:
“Guardate, un uccello morto!”.
Un tale ha guardato verso il cielo ed ha chiesto: “Dove?”.
Essi camminano tra di noi!


Continua...


Le menzogne della NASA sul pianeta Marte

Nasa Photoshop
Fonte: Mistic.it
La foto sopra di Marte del 27 - luglio 1997 ripresa dal telescopio Hubble mostra una sorta di atmosfera azzurra attorno a Marte. La ragione è semplice. La foto in questione è stata ripulita del filtro marroncino che la Nasa applica a tutte le foto che mette in rete per confondere e nascondere che il pianeta Marte è vivo e non molto dissimile dal pianeta terra. La Nasa su Marte ha sempre fatto disinformazione riguardo la verità di quello che le sonde e il telescopio Hubble hanno trasmesso a terra. Hanno la solita paura, che la popolazione scopra che nulla è esattamente come viene presentato. Temono che i popoli della terra si ribellino alla prigione in qui sono stati confinati se sapessero tutta la verità di ogni cosa di questa vita, non ultimo che Marte non è quel pianeta morto che vorrebbero farci credere. Forse perchè hanno in mente di farne un pianeta per pochi eletti dopo che avranno distrutto l'eco sistema della terra.


Continua...


19/10/10

Senza mezzi termini

Fonte: Oggi Scienza

Scoop del sito Climate monitor. Dalla testimonianza di un pensionato 87enne risulta che l’American Physical Society sia stata travolta da “un’onda anomala” di “migliaia di miliardi di dollari” ricevuti per false ricerche sul clima

IL PARCO DELLE BUFALE – Il 9 ottobre, il ten. colonnello Guido Guidi annuncia che
Harold Lewis, professore emerito di fisica all’università di Santa Barbara, con un passato incredibile nel campo della ricerca scientifica, ha scritto una lettera all’attuale presidente della American Physical Society per rassegnare le sue dimissioni dalla società. Ci credereste? Il problema, parole sue, è la più grande frode pseudoscientifica che abbia mai visto, il global warming, e l’atteggiamento fortemente inquinato dall’enorme quantità di denaro che questa smuove, che l’APS ha tenuto e continua a tenere rispetto a questo tema…


Continua...


17/10/10

E' morto Mandelbrot, il padre della teoria dei frattali

Fonte: Rainews24
New York, 16-10-2010
E' morto a Cambridge, nel Massachusetts, all'eta' di 85 anni, il matematico francese Benoit Mandelbrot, l'inventore della teoria dei frattali. Lo ha reso noto la moglie Aliette.

Mandelbrot, che si e' spento in ospedale, soffriva di un tumore al pancreas. La sua teoria, che ha prodotto immagini molto suggestive ed e' stata applicata alla biologia, alla fisica e all'economia, e' incentrata sullo studio delle figure con dimensione, appunto, fratta, a superfici come il fiocco di neve, la costa della Bretagna o una nuvole la cui descrizione puo' essere effettuata piu' che con una formula, come avviene con oggetti geometrici classici come la circonferenza o il toro, con un algoritmo in cui un'operazione viene ripetuta all'infinito.

La sua teoria e' incentrata sullo studio delle figure che si ripete nella sua struttura geometrica allo stesso modo ma su scale diverse. In sintesi che non cambia aspetto anche se visto con una lente d'ingrandimento.


Continua...


15/10/10

Pittura Zen: Sesshū Toyō e il “Rotolo lungo delle Quattro Stagioni”

Fonte: Sesshutoyo.com
Studiare le diverse religioni in modo oggettivo e distaccato (per quanto possibile!) è utilissimo per comprendere quanto quello che il credente chiama “divino”, in realtà sia la proiezione di ciò che di più profondo esiste in ogni uomo.
Da sempre, in modo diverso a seconda del luogo geografico e degli eventi storici, l’intelligenza di cui siamo dotati ci porta spontaneamente a stupirci dell’esistenza, formulare sistemi di pensiero per appagare lo spirito, cercare un fondamento etico per la vita quotidiana, inventare una realtà trascendente cui prima o poi tutto si dovrà ricongiungere.
La relativa parzialità dei miei studi mi impone di limitare il discorso ad una contrapposizione superficiale tra cultura europea e cultura orientale di Cina e Giappone, ma penso che nei loro tratti fondamentali queste fonti siano esemplari anche del pensiero di altri paesi e quindi credo di poter parlare di Oriente ed Occidente in generale.
Entrando in contatto con filosofia, storia, arte, lingua, letteratura e fenomeni di costume di queste due parti del mondo salta subito all’occhio l’esistenza di una grande diversità di base da cui si possono far derivare poi tutte le altre: il rapporto dell’uomo con il mondo circostante.

Nella cultura occidentale in cui siamo immersi viene data un’enorme importanza all’individuo in quanto essere pensante. Il “dono” della ragione, la caratteristica che ci distingue dagli altri esseri viventi, è stato assunto come valore assoluto: l’uomo è al centro dell’universo, domina tutto il resto, razionalizza, elabora, sperimenta. Da questo postulato originario deriva tutta una serie di conseguenze che caratterizzano la nostra cultura, come la concezione lineare del tempo, la distinzione tra bene e male, l’importanza della realtà oggettiva, della scienza, del progresso, della gloria, della vittoria, dell’affermazione di sé, l’invenzione di divinità antropomorfe.


Continua...


14/10/10

L'inespugnabile fortezza di Trinchera

Fortezza Trinchera
Fonte: Yuri Leveratto
Durante il mio ultimo viaggio in Perú ho avuto l’opportunità di conoscere, insieme all’amico archeologo Ricardo Conde Villavicencio, la stretta valle di Patambuco, (nel dipartimento di Puno), con lo scopo di documentare e studiare la cittadella fortificata di Trinchera, splendido sito archeologico, poco conosciuto.
Il viaggio è iniziato da Puno, bella città affacciata sul lago Titicaca, da dove con un robusto fuoristrada ci siamo diretti verso l’interno del dipartimento.
In circa 4 ore di viaggio siamo giunti nell’altipiano di Ananea, che abbiamo visitato l’anno scorso, quando siamo giunti a La Rinconada, il paese più alto del mondo.
L’altopiano di Ananea, situato a ben 5000 metri sul livello del mare, si può paragonare ad un immenso gruviera. La zona mineraria infatti, si estende su gran parte del tavolato, dove si estrae principalmente oro, ma anche altri minerali.


Continua...


13/10/10

Ti senti solo? Modifica i tuoi pensieri!

solitudine e tristezza
Fonte: Spaziomente
La solitudine è un demone che assale chiunque, prima o poi, ma che se conosciuto offre enormi occasioni di crescita e riflessione personale. Lo sappiamo tutti per esperienza personale.

Tuttavia il fatto di sentirsi soli per qualcuno diventa un insidioso fattore di isolamento e depressione, che non conduce altro che ad un doloroso ripiegamento su di sè. In altri termini, all’opposto della crescita, può portarci all’immobilità assoluta, a sviluppare malattie cardiache e altri disturbi somatici di vario genere.

“Le persone sono sempre più isolate, e questo problema di salute è destinato a crescere,” ha infatti dichiarato John Cacioppo, Professore di Psicologia presso l’Università di Chicago. “Se sappiamo che la solitudine è coinvolta in problemi di salute, la domanda seguente è che cosa possiamo fare per ridurla.”


Continua...


The Pirate Bay, cronache dall'appello

The Pirate Bay logo
Fonte: Punto Informatico
Autore: Alfonso Maruccia
Lotta serrata fra gli avvocati dell'accusa e quelli della difesa, assenze giustificate, idee politiche e business nei primi giorni del nuovo processo ai quattro della Baia svedese

Roma - Dopo una prima fase introduttiva in cui le parti in causa hanno ripercorso la storia di The Pirate Bay e delle sue disavventure legali, i giorni successivi del processo di appello ai quattro della Baia hanno permesso ad avvocati, accusa e imputati di entrare nel vivo delle questioni dibattute: esponenti dell'industria multimediale, "pirati" tecno-consapevoli e uomini d'affari non si sono risparmiati i colpi mentre il processo procede spedito verso la sua conclusione.
Poche e per nulla folcloristiche le sorprese durante il dibattimento: lo "Spectrial 2" non fa più notizia sui media mainstream, nondimeno all'avvio del secondo giorno Fredrik Neij (co-fondatore di The Pirate Bay) ha trovato il tempo di darsi alla macchia per mancanza di sonno (sic) promettendo di presentarsi davanti alla corte in un momento successivo.


Continua...


Simbologia e significato degli alberi

Acacia
Fonte: Miti e misteri
Simbolicamente é la figura più diffusa in tutte le tradizioni religiose/esoteriche se solo si pensa che l' albero é presente sui 3 Livelli (Cielo, Terra, Inferni) collegando con le sue radici la morte, la vita terrena con il tronco e la vita futura (spirituale) con le foglie.

ACACIA
La durezza e al resistenza del suo legno le conferiscono un segno di forza e perennità, traducibile nel concetto della vittoria della vita sulla morte. Il suo tipico colore verde è il simbolo dell’esistenza e della vita. L’acacia rappresenta la saggezza e la rinascita. Nell’antichità era considerato il simbolo del legame tra il visibile e l’invisibile. Nella cultura egizia era l’albero iniziatico che simboleggia il passaggio dall’ignoranza alla conoscenza. Alcuni testi egizi narrano della nascita di dei sotto una acacia.


Continua...


12/10/10

Nuovi misteri nella Caverna dei Cristalli

Fonte: National Geographic
Traduzione: Dita di fulmine
Alcuni di voi avranno già sentito parlare della Caverna dei Cristalli, un luogo sotterrano dalle temperature estreme, formazioni cristalline di dimensioni ciclopiche e un perfetto terreno di studio per gli estremofili.

Gli scienziati hanno esplorato l'interno della caverna, scoprendo misteri biologici, paralleli con altri pianeti, e quello che viene definito "Il Palazzo di Ghiaccio", una caverna ancora inesplorata. Giusto in tempo, dato che la caverna potrebbe ben presto allagarsi di nuovo e seppellire i misteri che la popolano.

La Caverna dei Cristalli si trova a circa 100 metri di profondità nel deserto di Chihuahua, in Messico. La sua particolarità principale sono i cristalli enormi, i più grandi del mondo, che pendono dal soffitto, si innalzano dal pavimento, o escono dalle pareti.


Continua...


10/10/10

Sorpresa solare per il clima

Fonte: El Pais
Traduzione: Climatrix
Tre scienziati, che hanno analizzato l'ultimo ciclo solare di 11 anni, hanno trovato un effetto inatteso della radiziazione solare sul riscaldamento dell'atmosfera terrestre. I dati, raccolti dal satellite Sim, mostrano cambiamenti dello spettro della radiazione solare che possono avere implicazioni nel clima contrarie a quanto detta la credenza comune: l'aumento della radiazione della luce visibile provoca un riscaldamento della bassa atmosfera terrestre, anche se decresce la radiazione solare totale. I ricercatori avvertono che il loro studio si limita ad un breve periodo di tempo e ad un ciclo che potrebbe essere anomalo e che non si posso generalizzare i loro risultati. Però se così fosse, se altre analisi confermassero questo effetto, sarebbe necessario riconsiderare l'influenza del ciclo solare sul clima e rivedere i modelli attuali dei cambiamenti climatici.

La radiazione solare che arriva alla Terra aumenta e diminuisce con il ciclo di 11 anni, spiega la rivista Nature, alla quale Joanna D. Haigh (Imperial College de Londres) ed i cuoi colleghi hanno presentato la ricerca. Il satellite Sim ha fatto misurazioni durante la fase di declino (dal 2004 al 2007) dell'ultimo ciclo solare che mostrarono una sorprendente caduta della componente ultravioletta della radiazione solare, parzialmente compensata da un aumento della radiazione nel rango della luce visibile.


Continua...


09/10/10

La simbologia del grillo. Insetto canterino

simbologia del grillo
Fonte: Diario di Gabriella
Genere Gryllus
Classe Insetti - Ordine Ortotteri
grél (5-9)* grèl (7)* gréll (4-5)* grìl (6)* gril (1)* grill (2-3-8)*
Patrono: san Francesco d’Assisi

Il grillo è stranamente un insetto gradito dall’uomo, benché non sia particolarmente bello, né utile (è anzi un po’ dannoso alle colture). Questi animaletti, per il loro comportamento pazzerello e l’allegria che il loro canto infonde, sono simbolo di gaiezza e bizzarria. Nel Ferrarese si dice infatti Avèr dj gril par la testa (Avere dei grilli per la testa), a chi fa capricci, mentre nel Reggiano, con L’ée alègher come un gréll (È allegro come un grillo), s’indica chi è sempre contento e canterino. Porta sempre fortuna e ricchezza sentire il suo canto o vederne uno posato sui vestiti.
Uno dei grilli più amati è il cosiddetto grillo del focolare. Ad esso veniva riservato un trattamento di riguardo, perché si credeva fosse una sorta di genio tutelare della casa. Vederlo era di buon auspicio, e mai nessuno si sarebbe sognato di scacciarlo o di disturbarlo. Tale considerazione pare derivare dalla credenza che nei grilli di casa s’incarnino le anime dei morti, tornate nella propria dimora per far visita ai congiunti.


Continua...


07/10/10

NVDA: technologically correct

NVDA technology
Fonte: Oggi Scienza
FUTURO – Chi ora sta leggendo questo articolo sul proprio schermo, difficilmente è in grado di immaginare come potrebbe usare il proprio computer con gli occhi bendati: tutti i sistemi operativi creano un ambiente basato essenzialmente sulla vista, basti pensare all’uso del mouse e al drag ‘n’ drop.

In un mondo essenzialmente basato sulle tecnologie dell’informazione questo, di fatto, rende impossibile l’utilizzo autonomo di computer da parte di ciechi e ipovedenti senza l’utilizzo di hardware e software appositi.

In particolare, perché l’utente abbia la totale funzionalità, sarebbe sufficiente uno screen reader, cioè un software che “legge” usando un sintetizzatore vocale ciò che accade sullo schermo, che si tratti di un testo digitato o di una pagina web come questa.
Ma un software di questo tipo, ha un costo molto elevato: una breve ricerca in Internet conferma che è difficile trovarne uno che abbia un prezzo inferiore ai 1000 euro.


Continua...


Adèle Nikiema e le streghe mangiatrici d'anime

streghe africa burkina faso
Fonte: Artapartofculture
Autrice: M. De Leonardis
Ouagadougou (Burkina Faso) - In un angolo del giardino del Centro Culturale Francese Georges Méliès, Adèle Nikiema (Ouagadougou 1972) parla del suo primo romanzo La mangeuse d’√¢mes, pubblicato in Francia dalle Editions De La Lune (dicembre 2006). In Burkina Faso, fra i più poveri paesi africani, non è sempre facile coniugare modernità e tradizione. Tradizione vuol dire anche sortilegio, stregoneria, come sottolinea Adèle, nel titolo stesso del suo libro che in italiano vuol dire La mangiatrice dell’anima. La forma letteraria è una scusa per la giovane donna che da più di dieci anni vive tra il Burkina e Perpignan (Francia del sud), per affrontare un argomento tutt’altro che metafisico. E’ lo stesso tema del film Delwende, lève-toi et marche, diretto dal regista burkinabé S. Pierre Yaméogo e premiato a Cannes nel 2005.
La maggior parte della popolazione, infatti – indipendentemente dalla fede religiosa e dal ceto sociale – crede fermamente nell’esistenza delle streghe (esistono anche gli stregoni, ma se ne parla soprattutto al femminile) che si nutrono di anime.


Continua...


06/10/10

Misteri e paranormale. Classifica blog di ottobre by Wikio


1:: Scie Chimiche (Chemtrails) ::
2Query Online
3Dita di fulmine
4
Mysterium
5:: Straker ::
6ecplanet.com
7Il Sole 24h
8
CENTRO UFOLOGICO TARANTO
9Climatrix Blog
10altrogiornale


Continua...


05/10/10

Le lacrime di bob marley

spiritual bob marley
Fonte: Mescalina.it
Autore: Christian Verzeletti
Quando si parla di Bob Marley, il rischio è di cadere nella retorica o in luoghi comuni, tanto è già stato detto e scritto, sul personaggio, sulla sua storia e sulla sua musica. Ma forse, proprio per questo, c’è bisogno di tornare sull’argomento: per fare chiarezza e rimettere ordine su un uomo che, suo malgrado, è diventato icona per le masse, immagine da t-shirt, sticker da auto, bandiera da stadio, marchio per consumatori di cannabis.
Massimo Cotto lo fa in modo sintetico, preciso, da appassionato e informato di una materia, quella del reggae, che si regge tutta su una cultura orale, sfociata nella musica. Bob Marley è stato l’estuario di questa corrente, un delta in cui fin da bambino confluivano energia e poesia, fede e ribellione, reggae e rock, Africa e America.
Nel libretto storia e leggenda, aneddoti e interpretazioni scorrono con più limpidezza di quanto sia successo nella vita del protagonista: molti i dati non ancora certi, come la data di nascita e le ragioni di un attentato, oppure controversi, come la firma di molte sue canzoni, attribuite ad altri.


Continua...


04/10/10

Capodogli spiaggiati: ecco perché

Fonte: Oggi Scienza
Autrice: Marta Picciulin
Non esiste una singola causa scatenante lo spiaggiamento di 7 capodogli sul litorale foggiano tra il 10 e il 15 dicembre 2009. L’accaduto è piuttosto da riferirsi a una condizione multifattoriale.
È questo il quadro che emerge dalla relazione pubblicata sul sito del Ministero dell’Ambiente, curata del dr. Sandro Mazzariol del Dipartimento di Sanità Pubblica, Patologia Comparata e Igiene Veterinaria dell’Università degli Studi di Padova.
Secondo i dati raccolti e analizzati da numerosi gruppi di ricerca e di figure professionali italiani, gli animali spiaggiati si trovavano nel Mar Ionio nel periodo precedente all’accaduto, ad una distanza di almeno 350 km dal punto dello spiaggiamento.
Erano degli adolescenti attorno ai 10 anni di età che avevano appena lasciato i gruppi materni configurandosi in una “bachelor school” cioè un insieme poco strutturato di individui giovani e tendenzialmente inesperti. Si trattava di un’aggregazione recente poichè dati fotografici hanno rivelato che almeno due dei capodogli provenivano dal Mar Ligure, probabilmente a seguito di una migrazione stagionale.
Gli animali non erano del tutto tutto sani in quanto presentavano un’alterazione delle funzioni nervose dovute ad alte concertazione di mercurio nei tessuti, che, per quanto minime, potevano aver ridotto il loro senso di orientamento e della percezione.


Continua...


Drums in African Tradition

african drums, percussioni africane, stili di percussione africani
Fonte: home.acceleration.net
Author: Mike Rossiter

Percussion is apparent in every form of music, whether the percussive effect is the plucking of a string or the stabs on a piano; it is a musical force that drives the performance. In Africa the act of striking an instrument is named ngale as in Kpelle means literally "...to break as a millet stalk breaks." (Martin and O'Meara). The other classification of instruments in Kpelle, Vai or the Dan of the Guinea Coast are simply blown instruments such as brass or woodwind.
"The range and variety of 'banged' instruments is so vast that only a selection may be mentioned here. Africa alone would yield enough types to fill this entire book. Indeed, Africa may be called the 'Drum Continent' because nowhere else in the world has a greater range or number of drums. Africa was the continent which saw the emergence of man and probably the beginning of music itself." ( Dearling, 1996: 214)
It is widely recognised that Africa has a rich variety of instruments and in the case of drums there is the goblet, conical, barrel, cylindrical, and frame (obviously they would be named within the certain dialect). The drums of Africa are also represented in an entirely dissimilar way to the Western culture's point of view. Drums span various tonal frequencies to imitate voices and some are actually tuned, like timpani and to play pieces with vocals, solo, but not tuned like a xylophone with measured hollow chunks of wood.


Continua...


L'amore della madre divina

Shree Peetha Nilaya l'Assunzione di Maria in Cielo
Fonte: Vishwananda-it

Domenica 15 agosto è stata celebrata a Shree Peetha Nilaya l'Assunzione di Maria in Cielo(o anche Dormizione).

Lo scorso anno, durante la liturgia a Lei dedicata, era presente solo un piccolo gruppo di residenti. La celebrazione, molto semplice ed intima, si concluse con una breve processione durante la quale una bellissima icona della Madonna venne trasportata lungo la proprietà dell'ashram, accompagnata da inni dedicati alla Madre Divina. Una volta tornati nella cappella, l'icona fu di nuovo posta sul piedistallo, circondata dai fiori che ognuno di noi aveva potuto offrire durante la cerimonia. Terminati i riti, alcuni di noi si fermarono nella cappella, in meditazione o in preghiera. L'atmosfera e l'energia erano indescrivibili, e la presenza della Madre tra di noi era quasi palpabile. Non ricordo chi per primo si accorse di ciò che stava succedendo, ma la notizia si diffuse in un baleno in tutto l'ashram: l'icona aveva cominciato a rilasciare olio profumato, che stava lentamente scendendo verso il volto di Maria e del Bambin Gesù.


Continua...


01/10/10

Poliritmie e danze dell'area mandé

Fonte: djemb-e-shop

Fare un archivio sui contesti socio-culturali e storici delle poliritmie africane e delle rispettive danze dell’area mandè è un’impresa veramente ardua e rischiosa. Alle difficoltà di ritrovare fonti scritte attendibili e ai relativi problemi di traduzione dello stesso, si aggiungono quelle legate alla natura di trasmissività orale della cultura africana tradizionale ad opera dei griot o djeli, vale a dire, coloro che ancora oggi sono considerati i custodi più autentici della cultura tradizionale africana. Oralità, che è anche sinonimo di dinamicità e varietà delle sfumature, onde per cui la tradizione africana, soprattutto a noi occidentali, ci perviene soltanto in maniera frammentaria e spesso contraddittoria, quale risultato di un lento processo di elaborazione collettiva che si diversifica nello spazio e nel tempo. Ciò accade anche per i contesti culturali dei ritmi che si sono andati diversificando nel corso dei secoli, assumendo spesso vita autonoma, rispetto alle loro origini stesse. Accade,così, di trovarsi di fronte allo stesso ritmo che condivide significati simili ma spesso anche inconciliabili tra loro o, viceversa, a ritmi con nomi diversi ma che condividono gli stessi contesti culturali e le stesse strutture poliritmiche.


Continua...




.