febbraio 2011

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28/02/11

Video sulla truffa del riscaldamento globale antropogenico

Fonte: Scienzamarcia *
Vi propongo qui la registrazione di una trasmissione della televisione inglese Channel 4, riproposta da una nota emittente televisiva nostrana col doppiaggio in italiano, ed in appendice un dettagliato riassunto dei contenuti del filmato. Il titolo originale del documentario è The Great Global Warming Swindle, che potete vedere in lingua originale ed in buona definizione a questo link; a differenza della selezione trasmessa in Italia (che dura meno di mezz'ora), il documentario originale inglese dura un'ora e 16 minuti.

Questi video sono un documento importante sebbene non raccontino tutto quello che ci sarebbe da dire su questa colossale menzogna scientifica dei nostri tempi. Essi non spiegano infatti (e figuriamoci!) che la bufala del riscaldamento globale serve anche a coprire il più orrendo crimine mai compito contro l'umanità e contro la biosfera del nostro pianeta: la manipolazione climatica, la geoingegneria, la disseminazione di polvere intelligente, in poche parole lo spargimento intenzionale di veleni da parte di moltissimi velivoli che vediamo solcare a quota bassa i nostri cieli rilasciando una scia bianca.


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21/02/11

Acqua: Berlino dà l'esempio

Fonte: Ilribelle *
Il referendum popolare di domenica scorsa si è chiuso con una vittoria che ha sfiorato l’unanimità: il 98,2 per cento dei cittadini vuole che la Berliner Wasserbetriebe sia gestita esclusivamente dal Comune

Anche a Berlino l’acqua torna pubblica. A deciderlo una consultazione popolare che ha chiesto ai cittadini della capitale tedesca, domenica 13 febbraio, di dire “sì” o “no” alla proposta di togliere la gestione dell’acqua ai privati.

Se in Italia si deve ancora votare sulla questione della privatizzazione dei servizi idrici , e se in una città come Parigi è già stato deciso da parecchio tempo di renderli nuovamente pubblici, oggi anche Berlino ha deciso che non si possono più associare speculazioni e profitti ad un bene di primaria importanza come l’acqua.


I berlinesi hanno infatti votato “sì” al referendum per l’annullamento della privatizzazione parziale della società di gestione dei servizi idrici. Una vittoria a dir poco schiacciante: su oltre 678.000 elettori, il 98,2%, ha votato a favore di un’inversione di marcia, rivendicando anche una maggiore trasparenza dei contratti.


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20/02/11

Pachamama, Madre Terra. Messaggio diI H. Mamani

Fonte: Eliotropo *
Quando una volta chiesi ad un contadino del canyon del Colca, nel Sud del Perù, che cosa bisogna fare per diventare un vero Uomo, lui mi rispose:

“Vivere in armonia con la Natura”.
In campagna molti ancora lo fanno, ma in città quasi tutti dimenticano il fatto di essere figli della Grande Madre.
Pensano che l’uomo sia il padrone della terra, e questa è la loro maggiore ignoranza, perchè l’uomo è soltanto un filo nel tessuto di tutti gli esseri viventi che la Pachamama tesse.
Siamo tutti fratelli e sorelle. Le piante, le pietre, gli animali e tutto quanto esiste va rispettato e curato, perchè non ci appartiene, è soltanto dato in prestito come aiuto alla nostra evoluzione spirituale.
La Terra è un immenso meraviglioso giardino, e prendersene cura induce a coltivare se stessi e il proprio giardino interiore.
Ogni seme che piantiamo diventa una qualità che innestiamo nel nostro essere, ogni erbaccia che estirpiamo è la metafora di un vizio di cui non abbiamo più bisogno per la nostra crescita.
I training sulla Pachamama sono finalizzati a far capire alle donne e agli uomini che essi sono parte della Natura e che, per la legge della reciprocità, qualsiasi cosa accade loro accadrà a Madre terra e, viceversa, qualsiasi cosa accade alla Madre terra accadrà anche a loro, prima o poi.


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Dimmi che crimine guardi e ti dirò chi sei

Fonte: Spaziomente *
Paura di essere rapinati, molestati o assassinati? La scienza ci viene in aiuto. Dall’Università del Nebraska è appena stata pubblicata una ricerca [1] che, a ben vedere, non ha nulla di insolito, ma che tuttavia può ancora una volta far riflettere sui sorprendenti poteri della nostra mente. Niente paura, lasceremo ad una ben più corposa letteratura il piacere di svelare le chiavi del successo e della felicità (…), noi preferiremo qui dedicarci alle capacità straordinarie che possiede la nostra mente per rendere la nosta vita un coacervo di paura e tristezza.

In breve sono state intervistate centinaia di persone adulte che avevano l’abitudine di guardare in tv programmi sulla criminalità: telefilm che narrano di storie tragiche ma inventate, trasmissioni basate su avvenimenti reali (di gran voga specie ultimamente) o telegiornali locali e nazionali. In base alla tipologia preferita, gli intervistati mostrarono opinioni e timori riguardo al crimine differenti tra loro – pensieri ovviamenti con cui dovevano avere a che fare nella vita di tutti i giorni.


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18/02/11

Gli 11 (e più) modi per riciclare i fondi di caffè

Fonte: Myzerowaste *
Traduzione: Blogeko *
Tutto si può riciclare: anche i fondi di caffè. Ho scoperto che esistono almeno 11 modi per utilizzarli.
I suggerimenti vengono da Whitney Kakos, dirigente di Cafédirect, un’organizzazione britannica che opera nel commercio equo.
Ecco quello che si può fare con i fondi di caffè

- per la pelle: crema esfoliante. Applicare, massaggiare, risciacquare
- per i capelli: aumentano la luminosità di quelli scuri. Applicare nell’ultimo risciacquo
- per le mani, dopo aver aver trattato cibi dall’aroma persistente. Un massaggio elimina l’odore
- contro chiocciole e lumache, come repellente in giardino
- contro le formiche, che non attraversano una barriera di fondi di caffè
- per rieducare il gatto che usa un’aiuola come lettiera. Cospargere il terreno di fondi di caffè mescolati a buccia d’arancia
- nel cumulo del compost, per migliorare l’acidità del suolo e restituire sostanze nutritive alla terra


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Glaciazione

Fonte: Freenfo *
La situazione climatica del Pianeta Terra è davvero interessante in questi ultimi mesi. Mentre continuano a imperversare le balle colossali sul riscaldamento globale per colpa dell’uomo, la Terra sta modificando il suo assetto climatico dividendo nettamente i due emisferi in freddo (Nord) e caldo (Sud). È ben noto come le correnti marittime più importanti siano ormai ridimensionate o raffreddate, determinando una massiccia modificazione delle temperature e delle abitudini degli abitanti del mare. Sempre più spesso cetacei e fauna ittica risente di questo cambiamento (e non solo, considerando H.A.A.R.P.), purtroppo sacrificandosi in nome di un uomo con la “u” minuscola, non più in grado di vivere nel rispetto delle Leggi Universali.

L’emisfero australe assisterà a crescenti aumenti delle temperature, di fatto diventerà tutto tropicale, con aumento della fauna e della flora e conseguente riforestazione naturale, in Nord invece tenderà ad essere sempre più freddo e sarà difficile vivere per chi come gli abitanti del bacino del Mediterraneo, sono abituati a temperature miti. Non c’è nulla di allarmistico, tutto questo è assolutamente in linea con l’evoluzione a cui tutti stiamo partecipando.


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Amazzonia: la nuova frontiera dello sfruttamento petrolifero mondiale

Fonte: Yuri Leveratto *
Quando si pensa alla produzione mondiale di petrolio, la nostra mente vola subito agli sconfinati deserti del Medio Oriente e dell’Arabia, luoghi che purtroppo sono stati teatro di duri scontri armati per assicurarsi il controllo del commercio mondiale di questo preziosissimo liquido, detto oro nero.
Il petrolio si produce anche nello Stato più esteso della Terra, la Russia; in alcuni Stati africani, come la Libia e la Nigeria; in Messico; negli Stati Uniti e in Venezuela, ma esiste un luogo, dove la produzione di petrolio sta aumentando esponenzialmente, di cui si parla poco: l’Amazzonia.
L’Amazzonia, conosciuta soprattutto per il suo immenso fiume, il Rio delle Amazzoni, e per la sua foresta pluviale tropicale, è un’area geografica immensa: il grande bacino si estende infatti per 7 milioni di chilometri quadrati ed appartiene a 6 Stati (Brasile, che ne occupa il 64%, e poi Perú, Colombia, Bolivia, Ecuador e Venezuela). All’interno di questa grande area geografica vi sono per lo più due ecosistemi: il bioma della foresta pluviale tropicale (estesa su poco meno di 5 milioni di chilometri quadrati, ovvero il 70% del bacino, che si divide a sua volta in selva alta e selva bassa, ed include anche parti degli Stati della Guayana, del Suriname e della Guayana francese), e il bioma della prateria amazzonica (30% del bacino).


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17/02/11

Tutto l'emisfero nord è sotto il ghiaccio. E l'effetto serra che fine ha fatto?

Fonte: Ecplanet *
L'immagine diffusa dalla National Oceanic And Atmospheric Association (NOAA) mostra il globo terrestre come non l'avevamo mai visto: l'emisfero nord è letteralmente sepolto dalla neve, dal Circolo Artico fino all'Europa.

Questa foto è stata realizzata con diversi satelliti di agenzie governative americane.
Nella pagina del NOA si descrive l'evento in questo modo:

La criosfera (aree coperte da ghiaccio, neve, ghiacciai, o permafrost) è una parte estremamente dinamica del sistema globale. Mutamenti di stagione e del clima generano grandi cambiamenti nell'ambito della criosfera terrestre. I dati provenienti dai satelliti danno la possibilità agli scienziati di tenere costantemente sotto controllo queste aree.


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15/02/11

Ecuador. Chevron deve pagare 8 miliardi di danni ambientali

Fonte: Dazebao *

ROMA - Ieri una piccola corte dell’Amazzonia Ecuadoriana ha emesso una sentenza che condanna il Colosso americano Chevron al pagamento di una maxi-multa per gravi danni ambientali: si tratta di una delle multe per danni ambientali più salate mai registrate, quasi nove miliardi di dollari .

La sentenza si riferisce all’attività svolta dal gigante petrolifero tra il 1964 e il 1990, afferma il giudice Nicolas Zambrano. Ora si prevede una battaglia legale poiché sicuramente lo squadrone di avvocati della Corporazione presenterà ricorso, dopo anni di spionaggio industriale e tentativi di insabbiamenti . La motivazione addotta è che la fase istruttoria sia stata fortemente condizionata dalle ingerenze degli abitanti del villaggio impegnati nel sostenere la causa, “la coalizione per la difesa dell’Amazzonia”, rappresentata dall’avvocato Pablo Fajaro, che ha anche annunciato un ricorso, poiché i danni procurati (inquinamento dei terreni, delle falde acquifere e dell’ aria, che arrivano a coinvolgere più di 30.000 individui) corrispondono ad una cifra ben più alta di quella decisa nella sentenza.


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Il vulcano della discordia

Fonte: Oggi Scienza *
Nei Campi Flegrei, in Campania, è scontro intorno a un progetto di scavi profondi della caldera. Per l’INGV si tratta di un esperimento unico per studiare il rischio di eruzione e l’energia geotermica. Ma secondo altri scienziati è una follia. Tra i due litiganti le trivelle si son fermate

CRONACA – Il piano è affascinante: scavare un pozzo di quasi 4.000 metri nel cuore del maggiore vulcano attivo d’Italia, tra i dieci più pericolosi del mondo. Si chiama “Campi Flegrei Deep Drilling Project” il progetto a guida dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che prevede di trivellare la grande caldera affacciata sul golfo di Pozzuoli. Obiettivi: tenere sotto controllo il vulcano, captare i segni premonitori dell’eruzione prossima ventura e – perché no – provare a sfruttare l’energia geotermica intrappolata sotto terra. I ricercatori vorrebbero istallare innovativi sensori in fibra ottica per tenere sotto controllo il bradisisma, quei lenti movimenti di innalzamento e abbassamento del terreno a cui l’area partenopea è soggetta da millenni.


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La noce di cola, un omaggio sempre gradito

Fonte: Sancara *
La noci di cola, sono il frutto di diversi specie (si annoverano in natura circa 125 specie differenti) di piante della sotto famiglia della Cola appartenente alla famiglia delle Sterculiaceae. In particolare la Cola acuminata, coltivata in Africa tropicale, produce un seme, lungo circa 15 centimetri, al cui interno vi sono 4-6 sezioni che sono chiamata "noci di cola". Le noci di cola - che contengono caffeina e teobromina- sono molto usate in Africa. Masticate per il loro potere eccitante ed energetico, sono di fatto diventate, in Africa occidentale, un simbolo di amicizia e spesso di rispetto. Infatti le noci di cola sono un regalo che si porta al capo villaggio, ma anche un presente di benvenuto per un invitato. Si masticano durante le cerimonie e i riti o per siglare un accordo avvenuto o una riconciliazione.
Sono in qualche modo l'equivalente - sia per l'azione stimolante (logicamente con gradi diversi) sia per quella simbolica - delle foglie di coca nelle Ande, il matè in Argentina, il caffè nei paesi arabi o il te' in oriente.
Il sapore della noce di cola è prima amarognolo, per poi trasformarsi in dolciastro. Le noci hanno anche un blando potere afrodisiaco.


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La Cina vuole aggirare il canale di Panama

Fonte: Il post *
La Cina ha in progetto la costruzione di una faraonica linea ferroviaria che sarebbe in grado di diventare un’alternativa vantaggiosa all’ormai centenario canale di Panama per il trasporto delle merci dall’oceano Pacifico a quello Atlantico. Lo ha affermato il presidente colombiano Juan Manuel Santos in un’intervista al Financial Times. “È una proposta vera ed è in uno stadio avanzato”, ha dichiarato il presidente. “Gli studi che hanno fatto i cinesi sul costo dei trasporti per tonnellata, sulle spese per gli investimenti. Tutto torna”.

La ferrovia dovrebbe essere lunga 220 chilometri e arrivare dalla costa colombiana sul Pacifico a una nuova città vicino a Cartagena (vedi la cartina sul Guardian), dove i manufatti cinesi verrebbero assemblati ed esportati in tutto il continente. Le materie prime colombiane – come il carbone, di cui la Colombia è la quinta produttrice al mondo – farebbero il viaggio di ritorno verso la Cina sullo stesso percorso. Il progetto, di un valore che si aggira sui 7,6 miliardi di dollari, sarà finanziato dalla Chinese Development Bank e verrà realizzato dal China Railway Group. “Non voglio creare troppe aspettative, ma tutto quello che stiamo facendo ha un senso”, ha detto Santos, “l’Asia è il nuovo motore dell’economia mondiale”. Gao Zhengyue, ambasciatore cinese a Bogotá ha poi dichiarato: “La Colombia ha una posizione strategicamente molto importante e la vediamo come un porto per il resto dell’America Latina”.


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Falsa partenza per Linux

Fonte: PuntoInformatico *
Individuata (e corretta) una falla di sicurezza nell'autorun via USB di Ubuntu, che consentiva di accedere al desktop senza inserire alcuna password

Roma - L'utilissima funzione che consente di lanciare automaticamente un eseguibile presente su supporto esterno ha messo in crisi anche il Pinguino. Un esperto di sicurezza IBM ha scoperto che i malware possono utilizzare l'autorun come vera e propria scorciatoia d'ingresso, passando da una penna USB.

In teoria, un malintenzionato potrebbe scavalcare lo screensaver attivo, superare le difese di Address Space Layout Randomization (ASLR) e AppArmor per poi arrivare a raggiungere i dati nella home, sfruttando un problema legato alla gestione dei font nel gestore di documenti GNOME. Nella dimostrazione effettuata alla conferenza ShmooCon 2011, le barriere di Linux sono state abbassate proprio per simulare lo scenario d'attacco.


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10/02/11

La strada attraverso il parco del Serengeti, un colpo al cuore della natura africana

Fonte: Blogeko *
Sarebbe un colpo al cuore della natura africana. O almeno a ciò che ne resta. Ricordate il progetto della strada che taglierà parco del Serengeti? Ebbene, il gruppo Serengeti Watch, che si oppone alla costruzione, si è procurato lo studio relativo all’impatto ambientale della strada effettuato dal Governo della Tanzania. E l’ha pubblicato su internet. La Tanzania ha sempre sostenuto che vuol preservare in tutti i modi il Serengeti e che la strada sarebbe semplicemente una pista inghiaiata o in terra battuta.
Ma lo studio governativo relativo all’impatto ambientale conclude che la strada sarebbe immediatamente percorsa ogni giorno da centinaia e centinaia di auto, e da migliaia e migliaia di auto al giorno nel giro di vent’anni.
Come tutto questo si possa abbinare ad una pista in terra battuta e all’assenza di disturbo per la natura, resta ovviamente un mistero.
Il Parco Nazionale del Serengeti si trova nel Nord della Tanzania, a ridosso della confinante riserva keniota del Masai Mara. Tutti lo abbiamo visto in tv, perchè vi abitano gli animali più splendidi e famosi dell’Africa: leoni, leopardi, elefanti, bufali, rinoceronti neri...zebre.


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Sentenza del tribunale dei minori di Bari apre la strada al superamento dell'obbligo vaccinale

Fonte: Scienzamarcia *
Attiviamoci a diffondere con ogni mezzo questo articolo e la sentenza relativa segnalandolo per mail a tutti i nostri contatti!

Bari, 29 dicembre 2010,

"Luogo a non provvedere" per una coppia di genitori che ha rifiutato di sottoporre il figlio alle vaccinazioni obbligatorie (il pdf con la copia della sentenza potete reperirlo a questo link) Sentenza positiva che di fatto apre la strada all'obiezione legale nella nostra regione. La documentazione presentata al giudice minorile è il frutto di un lavoro meticoloso, durato settimane, di concerto con la nostra associazione e la ferma volontà dei genitori a dimostrare la fondatezza delle loro convinzioni. La sentenza è rivoluzionaria: riconosce ai genitori, in presenza di una approfondita conoscenza delle tematiche vaccinali, la libertà di scelta. Una vittoria importante che va a rafforzare, rendendole ancora più poderose, le battaglie di noi genitori obiettori. La Puglia ha i i requisiti per deliberare il superamento dell'obbligo vaccinale.


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Saggezza africana. Racconto tradizionale del Mali

Fonte: Liutprand *
L’eredità – Le raccomandazioni d’un padre al figlio
Questa storia è stata raccolta da Lona Tunkaré, vecchia griotte (cantastorie) che viveva nel villaggio di Ballè, ed è stata tramandata di padre a figlio, attraverso diverse generazioni.

Un uomo stava per morire, e disse a suo figlio: “Figlio mio, mi rimane poco tempo e ti voglio lasciare il tesoro più prezioso: la mia saggezza, che a mia volta ho ricevuto da mio padre. Ecco i consigli che ti do: per tutta la tua vita, non confidarti mai con una donna, nemmeno con tua madre; non contrarre debiti con un commerciante, qualunque possano essere i vostri rapporti, non stringere mai amicizia con uomo di potere”.

Il giovane osservò per un certo tempo le raccomandazioni del padre, ma la tentazione è sempre stata più forte della pazienza umana. Così, si chiese perché mai suo padre gli avesse rivolto tali parole in punto di morte. Si dice che bisogna scuotere l’albero per sapere che cosa nasconde. Il giovane decise dunque di fare le tre cose proibite, per vederne le conseguenze.


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La ricerca del relitto del galeone San José, dove giace il tesoro sommerso più grande del mondo

Fonte: Yuri Leveratto *
Nelle acque prospicenti la città colombiana di Cartagena de Indias, a circa 220 metri di profondità giace il relitto del galeone spagnolo San José, che affondò l’8 giugno 1708.
Il galeone, che era diretto a Cartagena de Indias e quindi a La Habana e Cadice, trasportava un eccezionale carico d’oro, gioielli, argento e pietre preziose. Quest’immane tesoro di circa 200 tonnellate d’oro, oltre alle pietre preziose è valutato oggi, secondo stime prudenti, dai 5000 ai 7000 milioni di $.
Il galeone San José aveva una stazza di 1037 tonnellate e poteva essere armato con ben 62 cannoni. In totale vi erano 550 uomini d’equipaggio. Insieme al San Joaquin era una delle navi più grandi dell’intera flotta spagnola.
La flotta reale era partita da Cadice il 10 marzo 1706. Oltre al San José, vi era la nave ammiraglia San Joaquin, la Santa Cruz e la Nuestra Señora de Guadalupe, oltre ad altri velieri più piccoli.


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09/02/11

Nuove controversie sui micro-finanzamenti in India

Fonte: Asiafocus *
Mi piace la sensazione che si prova quando c'è l'equilibrio tra fare del bene e avere successo. Mi piace quando le grandi multinazionali usano la propria influenza per aiutare la gente. Tutti apprezziamo le associazioni di volontariato quando assumono ex leader aziendali per aumentare la propria efficienza. E siamo tutti d'accordo nel concordare che il continuo unire e mischiare le attività "pro bono" con quelle lucrative sia una cosa positiva. E lo è. Fino a quando smette di esserlo.

In India si sta scatenando una battaglia che porta questi due aspetti alla ribalta. La SKS Microfinance, un'organizzazione che si occupa di fornire piccoli prestiti agli abitanti dei villaggi delle aree più povere dell'India è appena stata quotata in borsa, raccogliendo 350 milioni di dollari attraverso la sua Offerta Pubblica Iniziale (OPI): mossa interessante, considerando che la SKS nasce come organizzazione No-Profit (hanno cambiato il modello societario nel 2005). Ma c'è di più: a seconda del successo che otterrà l'Offerta Pubblica questa mossa potrebbe spingere altre organizzazioni che forniscono micro finanziamenti a fare la stessa scelta.


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Antartide: i misteri dell'antica foresta pluviale

Fonte: BBC *
Traduzione: Ditadifulmine *
Circa 100 milioni di anni fa, l'Antartide non era il deserto di ghiaccio che conosciamo, ma una distesa verde e rigogliosa di piante.
A quel tempo, la calotta polare antartica era del tutto sciolta, e il polo sud non era altro che una foresta pluviale popolata da animali, dinosauri inclusi. Un vero e proprio clima sub-tropicale in cui, per diversi mesi all'anno, regnava la quasi oscurità.

Per scoprire i segreti di questa antica foresta pluviale oggi tramutatasi in un deserto di ghiaccio, Jane Francis, dell'Università di Leeds, ha speso gli ultimi 10 anni in Antartide a raccogliere fossili di piante.

"Credo che l'idea che l'Antartide fosse un tempo una foresta sia assolutamente allucinante" dice la Francis. "Diamo per scontato che l'Antartie sia sempre stato un deserto ghiacciato, ma la calotta di ghiaccio è apparsa solo recentemente nella storia geologica".


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L’inno al dubbio e alla praticità di Edward de Bono

Fonte: Spaziomente *
“L’interpretazione di un problema può essere paragonata alla soluzione di un anagramma. Determinati elementi, accostati in un certo modo, acquistano un senso compiuto, ma ciò non vieta che da un loro diverso accostamento se ne tragga uno migliore. Ognuno ha il diritto di mettere in dubbio qualsiasi cosa tutte le volte che vuole, e ha il dovere di farlo almeno una volta. Nessun sistema interpretativo è così sacro da non poter essere discusso, nessuna prassi è così perfetta da non essere suscettibile di miglioramento. Dovrebbe essere possibile riprendere in esame anche l’efficienza della ruota.”

“Scopo della logica non dovrebbe essere quello di arrivare a delle conclusioni, quanto quello di esaminare la loro validità a posteriori. Senza dubbio l’esame dovrebbe essere il più preciso e rigoroso possibile; ad esso potrebbero venir sottoposti, con altrettanta facilità, sia conclusioni di tipo verticale che conclusioni di tipo laterale.”


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05/02/11

Le facce del Sundance

Fonte: Ilpost.it *
Quanti attori conoscete tra quelli che hanno partecipato al più famoso festival di cinema indipendente?

Nessun tappeto rosso per il Sundance, il festival di cinema indipendente che si tiene ogni anno nello Utah e si è concluso pochi giorni fa: attori, produttori, sceneggiatori e registi hanno posato per i fotografi davanti a una lavagna di ardesia su cui, prima di essere ritratti, talvolta si sono divertiti a disegnare o scrivere qualcosa che li caratterizzasse. Un clima rilassato, abbigliamento casual e grande complicità negli scatti di gruppo sono elementi sufficienti a differenziare questa serie di immagini da qualsiasi report fotografico dei grandi eventi dello spettacolo.


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I coni delle donne

Fonte: Il colore della luna *
La visione a colori dei vertebrati dipende da speciali cellule a forma di cono che si trovano sulla retina. È cruciale quanti tipi diversi di cono ci sono, perché ogni tipo contiene un pigmento sensibile a una diversa porzione di lunghezze d’onda. Gli uccelli, le lucertole, le tartarughe e molti pesci hanno quattro tipi di cono (e un mondo visivo meravigliosamente variopinto), ma la maggioranza dei mammiferi, cani e gatti compresi, è equipaggiata con due tipi soltanto. A dire il vero gli antenati dei mammiferi ne possedevano l’intero set, ma i primi mammiferi persero due tipi di cono in una fase della loro evoluzione in cui (probabilmente per non incrociare i grossi dinosauri) erano diventati notturni, e vedere a colori non era più molto utile. I progenitori di un gruppo di scimmie del Vecchio Mondo (i quali hanno fatto da bisavoli pure a noi), però, a un certo punto riacquistarono un terzo cono grazie alla duplicazione e mutazione di uno degli altri due – o, più precisamente, di uno dei due geni che contenevano le istruzioni per produrre i relativi pigmenti.


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Musica: Ismael Lo, il Bob Dylan del Senegal

Fonte: Sancara *
Ismael Lo è un musicista (suona chitarra e armonica) senegalese nato in Niger da padre senegalese e madre nigeriana di etnia peul il 30 agosto 1956.
Subito dopo la nascita la famiglia si trasferisce a Rufisque vicino Dakar dove Ismael cresce. Il padre aveva due mogli e complessivamente 18 figli.
Si da bambino ama la chitarra, che ascolta alla radio. Negli anni '70 studia alla Art School di Dakar, in particolare arte pittorica, e continua a suonare la chitarra e l'armonica. Si unisce, nel 1979, al gruppo Super Diamono (con cui incide il primo album nel 1981), con cui suona mbalax (genere musicale senegalese cresciuto tra i griot wolof) e blues. Dal 1984 intraprende la carriera solista recandosi in Spagna.


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ACS:Law, fine dell'antipirateria minatoria

Fonte: Punto Informatico *
Il fondatore del discusso studio legale conferma: mi ritiro da questa brutta storia. Le lettere di "riparazione" monetaria ai presunti danni derivanti dal P2P non autorizzato non verranno più spedite, i casi in tribunale verranno dismessi

Roma - Dopo un lungo percorso discendente fatto di scandali, fallimentari sortite nei tribunali e moniti da parte dei giudici britannici, ACS:Law sembra aver finalmente toccato il fondo al punto da non volere più risalire in superficie. Andrew Crossley, fondatore dello studio legale che ha ripreso il lavoro antipirateria precedentemente avviato da Davenport Lyons, fa dire per interposta persona che vuole abbandonare il "business" delle lettere di compensazione monetaria e le cause in tribunale contro gli utenti del file sharing.


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La biodiversità minacciata nella selva del Darién

Fonte: Yuri Leveratto *
Il Darién è un territorio forestale di circa 20.000 chilometri quadrati d’estensione, a cavallo tra gli Stati della Colombia e di Panamá.
E’ interamente occupato dal bioma della foresta pluviale tropicale, ed è uno dei luoghi della Terra dove vi è la maggiore biodiversità.
In Colombia occupa i dipartimenti di Antioquia e Chocó, mentre a Panamá si sovrappone alle zone indigene di Kuna-Yala, Madugandí, Wargandí ed Embera-Wounaan e ai distretti di Chimán e di Chepo.
Storicamente è importante poiché vi fu costruita la prima città fondata dagli Europei nella terra ferma americana, Santa Maria la Antigua del Darién, nel 1510.
Fu inoltre attraverso le cordigliere del Darién che Vasco Nuñez de Balboa passò nella sua ansia di trovare oro, essendo il primo occidentale a scorgere la costa americana dell’Oceano Pacifico, nel 1513.
Il 25% delle specie di vegetali e animali che si trovano nel Darién è endemico, ovvero unico, non esiste in nessun altro luogo del pianeta.


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