Arrivano nuove conferme: la marijuana combatte il cancro!

22/09/12

Arrivano nuove conferme: la marijuana combatte il cancro!

Fonte: Huffingtonpost *
Trad: Terrarealtime *
Due scienziati del California Pacific Medical Center di San Francisco hanno scoperto che un composto derivato dalla marijuana potrebbe bloccare le metastasi in molti tipi di cancro aggressivo, riducendo la fatalità della malattia per sempre. "Ci sono voluti circa 20 anni di ricerca per capirlo, ma siamo molto eccitati", ha detto Pierre Desprez , uno degli scienziati che sta dietro la scoperta, al giornale The Huffington Post. "Vogliamo cominciare con le sperimentazioni il più presto possibile." Desprez, un biologo molecolare, ha trascorso decenni a studiare ID-1, il gene che provoca la diffusione del cancro. Nel frattempo, il collega ricercatore Sean McAllister stava studiando gli effetti del cannabidiolo, o CBD, un composto chimico che si trova nella pianta di cannabis. "Quello che abbiamo trovato e che il cannabidiolo potrebbe in sostanza 'spegnere' l'ID-1," ha detto Desprez.Quando abbiamo trattato cellule tumorali con questa sostanza, hanno smesso di diffondersi e sono tornate alla normalità. Desprez e McAllister avevano pubblicato un primo documento sulla scoperta nel 2007. Da allora, il loro team ha scoperto che CBD funziona sia in test di laboratorio che negli animali. "Abbiamo iniziato con la ricerca del cancro al seno", ha detto Desprez. "Ma ora abbiamo scoperto che il cannabidiolo funziona con molti tipi di tumori aggressivi - cervello, prostata -.
Qualsiasi tipo in cui questi livelli elevati di ID-1 sono presenti" "Non abbiamo riscontrato alcuna tossicità negli animali che abbiamo testato, il cannabidiolo è già usato nell'uomo per una serie di altri disturbi", ha detto. Infatti, il composto è usato per alleviare l'ansia e nausea, ed e' assolutamente innocuo.




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4 Commenti:

  • Marco

    Che la cannabis cura quasi tutti i tipi di tumore, e tante altre malattie, dai medici e dalla scienza in generale è cosa nota da almeno 30 anni. Sia il presidente Nixon che Carter, nominarono due commissione scientifiche per appurarlo. Entrambe le commissioni stabilirono la fondatezza di cose del resto, conosciute da sempre. Affermarlo Oggi come hanno fatto i due ricercatori nel post, è solo una tecnica per guadagnare altro tempo, per rimandare ancora l’uso della cannabis in medicina, perché tale uso danneggia gravemente le case farmaceutiche. Ma negli USA da alcuni anni c’è stata una svolta importante. Per chi non lo sapesse c’è stato addirittura un referendum per legalizzare la cannabis in ambito medico. Come è immaginabile il referendum non è passato per una piccola prevalenza dei no. Le case farmaceutiche ancora una volta hanno vinto.
    Il film di Massimo Mazzullo che trovare al seguente link: http://shop.luogocomune.net/
    testimonia che la cannabis negli USA è coltivata da una consistente percentuale della popolazione americana. Si vendono torte e altri alimenti, a base di cannabis e se non bastasse, il commercio di tale pianta in California ha superato di gran lunga l’azienda più importante: quella vinicola.

    Voi non avete idea di quante scoperte sono state fatte nell’ultimo secolo … ma sono tenute nascoste per ragioni economiche. Per coloro che avessero dei dubbi sull’ultima affermazione, è sufficiente rammentare che la penicillina fu resa pubblica dopo più di 20 anni dalla sua scoperta, sempre per non danneggiare le case farmaceutiche. E poco importava se la tubercolosi in quel periodo storico, mieteva milioni di vite…… ciò che conta per i governi e il capitalismo selvaggio è il profitto, la vita umana per quella gentaglia non conta niente.

  • Cyberaler

    Grazie per il commento, concordo pienamente
    saluti

  • pet pappagalli

    Questo sito è stupendo!

  • Cyberaler

    :-)

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